Fondi Pit, assegnati i finanziamenti alle imprese

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. A Pescara sono oltre 7 milioni di euro per 196 progetti destinati alla qualità, la sicurezza, lo sviluppo delle tecnologie, l’informatica.A Teramo sono 178.
Sono 196 le imprese finanziate nell'ambito del Progetto integrato territoriale della Provincia di Pescara, per un importo complessivo di 7.169.335,97 euro.
Le graduatorie definitive dei progetti approvati, in via di pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia di Pescara, all'indirizzo www.provincia.pescara.it sono state approvate nei giorni scorsi dalla Regione Abruzzo, al termine di un lungo lavoro istruttorio organizzato dall'amministrazione provinciale pescarese, che si è avvalsa della consulenza di “Eurobic Abruzzo e Molise SpA”.
Grazie ai finanziamenti del “Pit”, ovvero uno dei progetti-chiave contenuti nel Documento unico di programmazione 2000-2006 varato dalla Regione Abruzzo all'indomani della fine dei sostegni comunitari assegnati alle aree disagiate e in ritardo di sviluppo, arriva insomma per le piccole e medie imprese pescaresi una consistenza boccata d'ossigeno: una misura importante per accompagnare il nostro sistema produttivo verso gli scenari dell'economia globalizzata, e consentire alle Pmi di poter competere.

I finanziamenti sono stati assegnati alle piccole imprese dell'artigianato, del commercio e dei servizi che rientrano nei territori della provincia inclusi nel cosiddetto “Obiettivo Due” dell'Unione europea: un limitazione che restringe sensibilmente l'area dei comuni interessati, visto che ne sono esclusi il capoluogo, Montesilvano, Spoltore, Città Sant'Angelo e Cepagatti, ovvero i centri più popolosi.

Passando al dettaglio, la fetta maggiore del finanziamento assegnato è andata alla voce “acquisto di beni materiali e immateriali”: ben 97 i progetti approvati, per un importo di 4.931.248,11 euro. Al secondo posto, per volume di finanziamenti erogati, si è piazzata la voce dell'information technology, con 29 pratiche approvate e 709.248,11 euro. Seguono poi, nell'ordine, i capitoli dell'innovazione tecnologica (9; 671.421,86 euro); i programmi di ricerca (7; 447.614,57 euro); l'introduzione dei sistemi di qualità (33; 277.374,06 euro); lo sviluppo della sicurezza (20; 114.459,96 euro); le attività dei consorzi (1; 18.000).

Complessivamente, al vaglio degli uffici regionali, erano state inviate dalla Provincia 984 pratiche istruite: di queste, a parte le 196 approvate, 591 sono state giudicate “ammesse e non finanziate” e 197 “escluse”.
Proprio per favorire la possibilità di finanziare anche i programmi esclusi, e consentire nello stesso tempo alle imprese ammesse ai benefici del “Pit” di poter reperire a tasso agevolato i fondi di propria competenza, la Provincia di Pescara ha sottoscritto nei mesi scorsi una convenzione con un pool di banche (Istituto bancario San Paolo; Caripe; Credito cooperativo di Cappelle sul Tavo) con una dotazione complessiva di ben 9 milioni di euro. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata manifestata dal presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, che sottolinea «il delicato lavoro di concertazione condotto dall'amministrazione provinciale, con le amministrazione locali e le associazioni d'imprese, prima di una vasta e capillare azione di informazione che ha accompagnato tutta l'attività istruttoria».

A TERAMO

Saranno pubblicate domani sul Bura, e quindi saranno consultabili anche sul sito della Provincia (www.provincia.teramo.it), le graduatorie relative ai finanziamenti dei progetti integrati territoriali (Pit) del bando 2005.
In totale 178 le imprese finanziate in provincia di Teramo: 76 per l'acquisto di beni materiali e immateriali, 36 per la sicurezza e la certificazione di prodotto, 38 per i sistemi di qualità, 12 per la partecipazione a fiere e mostre, 16 per i programmi di ricerca. L'ammontare complessivo dei finanziamenti è di 4.262.635 euro.
«Con la pubblicazione delle graduatorie – è il commento del presidente della Provincia Ernino D'Agostino – si avvia la fase conclusiva dell'attuazione del Pit di Teramo, che ha già consentito in precedenza di sostenere notevoli investimenti pubblici e privati nei 25 Comuni delle aree interne della provincia. Le agevolazioni che saranno erogate sono destinate a piccole e medie imprese, che potranno contare su consistenti aiuti per i loro progetti di sviluppo ed innovazione».

04/07/2006 13.25