Caramanico: «Energia priorità dell’Abruzzo: non possiamo più perdere tempo»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un vademecum di dieci regole per vivere al meglio e per garantire un futuro sano. E' questa la strategia messa in campo dall'Assessore all'Ambiente e all'Energia, Franco Caramanico, che ieri ha presentato la campagna di informazione sul risparmio energetico.
«Spegnere sempre la televisione e non lasciare in stand by il computer aiuta a risparmaiare 800 W al giorno; regolare il termostato aiuta a ridurre dal 3 al 4 per cento il consumo; usare la lavatrice solo a pieno carico consente di risparmiare 100 kWh all'anno».
Sono solo alcuni di quei piccoli gesti quitidiani che se opportunamente eseguiti nelle case delle famiglie abruzzesi aiuteranno a risparmiare notevolmente l'energia.
«Affronto questa problematica con un pò di preoccupazione», ha detto Caramanico, «perchè richiede convinzione da parte di tutti i cittadini e perchè oggi ci troviamo di fronte ad una situazione che potrebbe seriamente pregiudicare il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni. Non c'è ancora la giusta consapevolezza del grave rischio economico, oltre che ambientale», sottolinea l'Assessore, «a cui andremo in contro se non si interviene da subito».

Secondo Caramanico, puntare sulla sensibilizzazione dei cittadini è il modo più immediato ed efficare per cominciare a diffondere una nuova cultura del risparmio che parta, appunto, dal basso, per arrivare ad una politica energetica che riguardi tutte le realtà del territorio.
«Proprio in questi giorni, dunque, stanno arrivando nelle case degli abruzzesi dei depliant nei quali sono contenuti i nostri suggerimenti per risparmiare energia. Il memorandum che abbiamo stilato», spiega, «contiene anche indicazioni importanti, come ad esempio la possibilità di acquistare le ecolampadine a prezzi scontati, i contributi per rottamare la vecchia caldaia ed altre novità interessanti».
L'iniziativa, si inserisce in una strategia complessiva che vede nel piano energetico regionale, in fase di elaborazione, il suo punto di forza.
«I tre fronti su cui stiamo lavorando», ha detto Antonio Sorgi, direttore all'Ambiente all'Energia, «riguardano la produzione, il trasporto ed il consumo, per ottimizzare la rete dell'energia abruzzese, sia in termini di riscontro ambientale che di risultato economico».
Caramanico ha poi messo in risalto la scelta di puntare sulle fonti di energia rinnovabile e sui modelli di efficienza energetica. Ha ricordato, infine, come l'Abruzzo, "Regione verde d'Europa", abbia tutte le condizioni per produrre ossigeno in quantità tali da compensare le necessità del consumo.
«Non possiamo più permetterci ritardi», ha concluso l'Assessore, «soprattutto a livello politico».

30/06/2006 21.07