Un occhio di riguardo per gli immigrati: nasce "l’orecchio"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

978

E' nato per iniziativa della Ugl-Immigrati lo sportello “l'orecchio per gli immigrati ” che offrirà tutele nei settori previdenziale, sindacale e legale. Per il Sindacato infatti sono ancora troppi i lavoratori immigrati che pagano un prezzo troppo alto rispetto alla precarietà ed al lavoro nero.
Secondo la Ugl è «sempre più crescente il numero di lavoratori immigrati sottoposti a condizioni di lavoro discriminanti se non molto spesso di vero e proprio “lavoro nero”».
Questo fenomeno andrebbe contrastato ma la irrilevanza degli organici preposti al controllo è ben nota.
«Tutti sanno che ad esempio», spiega Geremia Mancini, «proprio l'Ispettorato del Lavoro ha gli uomini che a malapena potrebbero servire un quartiere di Pescara e non la intera Provincia. Per questo la Ugl-Immigrati in collaborazione con la categoria del Terziario, con il Patronato Enas e con l'Ufficio legale del Sindacato lancia l'iniziativa “l'orecchio per gli immigrati” uno sportello aperto il martedì ed il giovedì dalle ore 16:00 alle ore 19:00 che offrirà assistenza di carattere previdenziale, sindacale e legale».
Un modo diverso dunque per essere accanto soprattutto a quegli immigrati che più deboli di altri, nel rispetto delle regole, vogliono trovare in questo Paese il diritto al lavoro ma anche alla dignità dello stesso.
«Quello degli immigrati», conclude Mancini,«è un mondo al quale abbiamo sempre guardato con attenzione, convinti come eravamo e siamo che è solo dal rispetto reciproco delle regole che può nascere una corretta convivenza».

23/06/2006 8.48