Abruzzo, la regione del centro-sud con più studenti stranieri

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

658

Cresce di anno in anno il numero degli studenti stranieri nel nostro paese. Anche l'Abruzzo registra un aumento percentuale di presenze, classificandosi tra le primissime del centro-sud per presenze straniere nelle scuole, soprattutto in quelle di istruzione secondaria.
Trecentosettanta mila unità dislocate nel territorio in Italia: un vero e proprio esercito. Ma non si tratta del numero delle forze dell'ordine o affini, ma degli studenti stranieri presenti in Italia.
I dati Istat relativi al 2005 parlano di un incremento del 23% rispetto all'anno precedente di analisi (quello scolastico 2003/2004), con addirittura un balzo del 152% su base quinquennale. Numericamente ora gli studenti stranieri, iscritti in scuole di ogni ordine e grado, rappresentano il 4,2% su base nazionale, contro l'1,7 di cinque anni fa.
In Abruzzo?
Rispetto ad altri studi Istat, questa volta i dati della nostra regione sembrano quasi allinearsi al trend nazionale, assestandosi su un 3,1% sul totale (scuole di ogni ordine e grado), con una punta del 4% per le scuole di istruzione secondaria. Questo dato può essere sintomo della presenza in regione di una buona fetta di immigrati di “seconda generazione”, cioè figli di coloro che sono arrivati anni fa sulle coste e nell'entroterra abruzzese per le più svariate ragioni: i figli di quella prima ondata sono ora cresciuti, integrandosi in molti sistemi istituzionali, in primis quello scolastico che sta alla base - insieme alla famiglia - dell'educazione primaria e sociale di ogni persona. Il dato dell'Abruzzo assume un valore ancora più significativo se confrontato con le altre regioni del centro-sud, dove si riscontrano percentuali bassissime (intorno all'1% di Puglia e Sicilia, regioni di sbarco).

09/06/2006 17.06