Finalmente le vignette del vignettista istituzionale: nasce "Capitan Abruzzo"

Alessandro Biancardi

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Finalmente le vignette del vignettista istituzionale: nasce "Capitan Abruzzo"
PESCARA. Allevarli fin da piccoli ed educarli al senso delle istituzioni sorridendo. E’ nata la rivista della giunta regionale per la scuola con storia a fumetti e personaggi fantastici. Un’idea del presidente del Turco per unire la regione (ed utilizzare finalmente il disegnatore istituzionale) LA FAVOLA DEL FOTOGRAFO E DEL VIGNETTISTA
«Non bisogna mai perdere di vista il vero ruolo della comunicazione, strumento importantissimo per la formazione e l'educazione delle nuove generazioni».
Così il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, che ha già più volte esternato il suo pensiero sulla comunicazione, ha aperto la conferenza stampa che si è tenuta stamattina alle ore 11 in Viale Bovio, presso la sede della Regione.
Il motivo per cui il presidente Del Turco ha puntato il dito sull'importanza della comunicazione è la nascita di un nuovo bimestrale promosso dalla giunta regionale, dedicato a tutti gli studenti e intitolato “Capitan Abruzzo”.
L'idea è dello stesso presidente Del Turco il quale ha sollecitato la stampa ad un'iniziativa che, gli stessi operatori scolastici, hanno definito «innovativa, storica ed unica nel panorama italiano, con la quale si darà voce alla scuola e agli studenti».
L'allestimento grafico ed editoriale della neotestata ha determinato l'istituzione di un comitato di redazione che ha come membri oltre ai vari giornalisti dell'ufficio stampa della Regione, anche alcuni docenti indicati dalla direzione scolastica regionale.
L'uso del fumetto significa per Del Turco «imitare cose che hanno avuto grande fortuna nei ragazzi di sempre e presso tutte le generazioni».
I personaggi, realizzati dal vignettista, Luigi Salucci, saranno di volta in volta protagonisti di storie che testimoniano il loro impegno socile e civile nella costruzione di una regione unitaria e solidale.
Parallelamente, è stato costituito anche un comitato tecnico-scientifico per le funzioni specifiche.
Il carattere innovativo dell'iniziativa può essere riscontrato su più livelli: la volontà da parte dell'Ente Regione di voler stabilire un nuovo dialogo con il mondo della scuola, la varietà di linguaggi adottati per la realizzazione della rivista (fumetto, fotostoria ecc..) e l'impegno di un ente nel porsi nei confronti delle nuove generazioni attraverso uno strumento tipico dei ragazzi.
I protagonisti principali di “Capitan Abruzzo” appartengono al mondo animale è sono un orso e un delfino.
La scelta non è casuale ed ha un vero è proprio obiettivo politico-programmatico: quello di unire l'Abruzzo.
L'orso, infatti, rappresenta l'entroterra abruzzese che incontra il delfino, tipico simbolo dei centri litoranei della regione; entrambe i personaggi saranno conosciuti dagli studenti e, in particolar modo da quelli delle scuole primarie, per far partire una vera e propria offensiva alla visione “binaria” dell'Abruzzo, descritta da una diversa “velocità” della costa rispetto a quella della montagna.
L'orso e il delfino saranno, di volta in volta, attori di storie che testimonieranno il loro impegno sociale e civile nella costruzione di una regione unita e solidale.
Successivamente, a tale progetto, saranno accostate altre iniziative come la raccolta di figurine e la produzione di gadget.
«I ragazzi devono essere educati ad una visione della vita fondata sull'onesta, sulla legalità, sul rispetto delle norme e sul confronto sereno con gli altri», ha detto Del Turco, «“Capitan Abruzzo” è un modo creativo e, soprattutto, immediato per diffondere tali principi e i due personaggi, il delfino e l'orso, rappresentano un ottimo binomio per promuovere una simile crescita. Seguendo questo progetto - ha affermato Del Turco - ho riscoperto la tradizione fumettistica della nostra regione rappresentata da personalità come Tanino Liberatore e Andrea Pazienza. Da ciò - ha continuato il presidente - bisogna ripartire e dare nuovo credito a queste forme espressive».
Ivan D'Alberto 06/06/2006 14.52