Abruzzo. «Nel week end si spendono 1,5 mln di euro in droghe»

Alessandro Biancardi

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Abruzzo. «Nel week end si spendono 1,5 mln di euro in droghe»
ABRUZZO. Sono 100 mila i soggetti che, in Abruzzo, negli ultimi dodici mesi, hanno fatto uso di cannabis; 35 mila uso di cocaina e 15 mila uso di eroina. Le cifre in aumento creano un quadro allarmante del fenomeno che tradisce un disagio sempre più crescente degli adolescenti abruzzesi. I NOSTRI SONDAGGI: "SESSO DROGA E NIENTE POLITICA" - "GENITORI, SCUOLA E FUTURO"
In linea con l'andamento nazionale, il numero degli utenti dei Sert, mostra un trend in crescita, con un incremento medio annuo del 6,1 per cento per il periodo 2001-2004.
I soggetti trattati nel periodo sono dunque passati da 3.731 a 4.454.
Pur restando, per fasce di età, nella media nazionale, il ricorso a sostanze stupefacenti s'impenna nei maschi diciannovenni.
Il sesso maschile, in generale, rappresenta l'87,3 per cento dell'utenza dei Sert a fronte del 12,7 per cento di utenza femminile.
Non meno rilevanti i costi sociali correlati all'uso di psicotropi, che, sempre in Abruzzo, nel solo fine settimana, per l'acquisto di cocaina, fanno registrare una spesa pari a un milione e cinquecento mila euro.
Sono alcuni dei dati estrapolati dal "Rapporto sul fenomeno di uso ed abuso di sostanze stupefacenti nella Regione Abruzzo negli anni 2001-2004".
Il Rapporto che, da una parte prende in considerazione la popolazione che afferisce ai Sert., quella studentesca (1300 studenti in 16 scuole superiori), e, dall'altro, è una campionatura per fasce di età, rileva che in Abruzzo cresce la curva di incidenza per il "primo uso" di oppiacei, superando dal 1985 i dati nazionali.
Aumentano le malattie infettive correlate all'uso di sostanze psicotrope, come l'epatite B e l'epatite C.
Infatti, se nel caso dell'epatite C l'Abruzzo supera notevolmente i valori di area geografica, nel caso di epatite B, anche quelli nazionali.
In generale, sono in diminuzione i soggetti in carico per l'uso di oppiacei, mentre sono in aumento i consumatori di cocaina, cannabis, e questo è riscontrato anche dalle attività di prevezione e repressione delle forze dell'ordine che comunicano in aumento proprio i sequestri di cocaina. Diminuisce il numero dei decessi degli utilizzatori di sostanze stupefacenti, mentre è in crescita la percentuale dei cosiddetti soggetti segnalati ai sensi dell'art. 75 del Dpr n. 309/90.
Infine, tra i dati emerge che nel periodo 2001-2004 si osserva in rilevante incremento il carico di lavoro per ciascun operatore, attestandosi al 19,9 per cento. Sono stati infatti calcolati 37,75 soggetti in trattamento per ciascun operatore nel solo 2004.

05/06/2006 10.41