Un programma per spingere su università e ricerca

Alessandro Biancardi

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La Giunta regionale si doterà di un programma per l'Università e la ricerca.
Enrico Paolini lo ha confermato questa mattina presentando la prima Conferenza sulle strategie per la ricerca che il Comitato di coordinamento regionale delle tre università abruzzesi (Ccrua) ha organizzato in collaborazione con Regione Abruzzo, per la giornata di venerdì, 19 maggio, all'Aquila (sala Michetti del Consiglio regionale, ore 9.00).
«La ricerca e l'innovazione» spiega Paolini «sono considerati dal Governo regionale fattori imprescindibili per dare impulso alla crescita economica e sociale dell'Abruzzo. Un contributo che, però, potrà dare effetti solo in una rete di relazioni tra centri di ricerca, imprese, istituzioni ed altri soggetti attivi nel sistema sociale, fino al punto che il presidente Del Turco ha definito una delega all'innovazione affidandola a Valentina Bianchi».
La conferenza, la prima del genere in Abruzzo, e che «intende essere coerente con le linee programmatiche del Govermo regionale», come puntualizza il Vicepresidente, oltre ad offrire proposte concrete di lavoro, si propone di tracciare una mappa del sistema della ricerca e dell'innovazione in Abruzzo, enucleando casi esemplari delle attività svolte da Università, centri di ricerca ed imprese.
«Ci aspettiamo dal confronto» ha detto Paolini «un indirizzo sulle politiche più appropriate per sostenere il settore e, di conseguenza, dare slancio alla competitività del sitema-Abruzzo. La conferenza» aggiunge ancora Paolini «assume un valore strategico per il futuro della regione perché intende avviare un'azione sinergica tra l'ente Regione e il sistema universitario, per incrementare la conoscenza, la ricerca e le loro ricadute nell'economia. Vogliamo essere parte di un disegno ambizioso: quello che vuol fare dell'Unione Europea, entro il 2010, l'economia più competitiva del mondo. Un obiettivo possibile solo con uno sforzo straordinario che aumenti la quota di Pil destinata alla ricerca, valorizzi i programmi e i centri di ricerca, associ le risorse umane e finanziarie altrimenti troppo deboli e frammentate, favorisca la cooperazione tra ricercatori».
Per il Vicepresidente, in questa cornice, un ruolo decisivo spetta all'Università.

La prima Conferenza si snoda nell'arco della giornata, con una prima parte, presieduta dal Vicepresidente, dedicata agli interventi del presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, del presidente del Comitato di coordinamento regionale delle università abruzzesi, Ferdinando Di Orio, e alle testimonianze dei casi esemplari realizzati dagli Atenei. Il coordinamento è affidato al Rettore dell'Università di Teramo, Mauro Mattioli.
Quindi, alle ore 15.00, sarà la volta dei casi esemplari presentati da istituti di ricerca pubblici e privati come i Laboratori del Gran Sasso, il Consorzio Mario negri Sud, la Dompé, e Imaging technology.
Alle ore 17.15 è prevista la tavola rotonda dal titolo "Rafforzare e sostenere il sistema regionale della ricerca e dell'innovazione: concordare le linee generali di un programma di lavoro per i prossimi anni", con la partecipazione degli operatori sindacali e di categoria.
Infine, alle ore 19.00, le conclusioni e le proposte di lavoro affidate al presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco e al presidente del Comitato di coordinamento regionale delle università abruzzesi, Ferdinando di Orio.
17/05/2006 15.45