Il programma di promozione turistica regionale secondo Federalberghi

Alessandro Biancardi

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Il programma di promozione turistica regionale secondo Federalberghi
AGGIORNAMENTO (14.14) ABRUZZO. La Federalberghi/Confcommercio Abruzzo interviene nuovamente in merito ai contenuti del Programma di Promozione Turistica Regionale 2006-2008. Ecco le proposte per migliorare e rendere più incisiva l'azione di marketing e rivitalizzare il settore del turismo. La giunta regionale tuttavia questa mattina ha approvato la bozza iniziale.
Il Presidente Emilio Schirato precisa di «avere accolto con favore l'ultima bozza inerente il Programma Triennale nella quale sono già state recepite alcune delle osservazioni formulate dalla nostra associazione», e di aver ulteriormente approfondito la discussione per «ribadire alcuni concetti di primaria importanza che vorremmo che fossero inseriti nella stesura definitiva del Piano 2006-2008 e che di seguito riepiloghiamo».


QUALITA' DELL'OFFERTA ALBERGHIERA

«Il Sistema alberghiero abruzzese è in piena fase di rinnovamento, la nuova generazione di albergatori si sta facendo avanti», sostiene la Confcommercio.
Questa fase così delicata andrebbe portata a termine con coerenza e determinazione migliorando la qualità dell'offerta e la «lucentezza delle stelle».
Sfruttando quindi un proficuo lavoro svolto dalla Federalberghi nazionale su un'ipotesi di unificazione per tutte le Regioni della legge sulla classificazione a stelle delle strutture alberghiere, sembra utile alla Federalberghi proporre che «si ponga mano al capitolo della revisione di detta legge regionale per uniformarla alle più avanzate tendenze delle altre Regioni con l'istituzione di una Commissione che periodicamente verifichi la congruenza delle stelle attribuite agli alberghi del territorio».
E' chiaro che l'assoluta mancanza di controlli nel tempo ha purtroppo favorito in alcuni casi l'obsolescenza di alcune strutture con innegabile nocumento al sistema ricettivo ed, in ultima analisi, all'immagine globale dell'Abruzzo.

TURISMO SOSTENIBILE

In armonia con l'immagine istituzionale dell'Abruzzo come Regione Verde d'Europa, la Federalberghi ritiene auspicabile che la Regione metta a disposizione del settore Fondi per favorire un sinergico processo di Certificazione ambientale dei Comuni da una parte e delle strutture alberghiere dall'altra.
Un marchio di eccellenza nell'attenzione all'ambiente quale per esempio “Ecolabel”, che peraltro ha il vantaggio di avere una sempre crescente conoscenza da parte del grande pubblico per la sua progressiva diffusione sui prodotti di largo consumo, meriterebbe sicuramente grande attenzione da parte del Settore Turismo.
«Riteniamo», spiega il presidente Schirato, «che la Regione debba farsi carico di attivare sul territorio questo processo, giacché un Marchio di ecocompatibilità universalmente riconoscibile, ampiamente diffuso nel territorio regionale, sarebbe indubbiamente un potentissimo strumento di marketing per la promozione del Brand Abruzzo.
Bisogna aiutare Comuni ed imprenditori turistici a sostenere i costi iniziali di analisi e produzione delle necessarie documentazioni».


SOSTEGNO AL MERCATO DEL LAVORO

Sono più che necessari per l'associazione di categoria «interventi di sostegno alle imprese turistiche volti a favorire nuove assunzioni prevedendo la possibilità di forme di sussidio equiparabili agli sgravi fiscali, di orizzonte temporale minimo triennale per chi assume a tempo indeterminato».


TAVOLO DI COORDINAMENTO DEL TURISMO

C'è poi la proposta di allargare la partecipazione al Tavolo di Coordinamento del Turismo anche all'Assessore ai Trasporti ed alla S.A.G.A., in modo tale che il tavolo possa essere «convenientemente coinvolto» sulla definizione delle scelte strategiche attinenti la promozione delle destinazioni aeree, nuove ed esistenti, nonché sulla riorganizzazione della mobilità interna alla Regione.

Autostrade
Il problema dei tempi di attesa una volta usciti dalle autostrade verso Roma è noto e la Confcommercio si sta battendo da mesi per risolvere il problema.


Tracciati ferroviari
«Pescara», sostiene il documento della Federalberghi, «necessiterebbe di un collegamento sicuro e veloce con Roma centro. Auspichiamo la realizzazione del raddoppio del binario ferroviario Pescara-Roma con collegamento T.A.V.. Riteniamo altrettanto importante, per il futuro sviluppo turistico della nostra costa abruzzese, che si proceda alla definizione di un Piano di arretramento della linea ferroviaria costiera, come è già stato fatto od avviato in altre Regioni adriatiche».

Porto di Pescara
«Riteniamo fondamentale per lo sviluppo della nostra Regione sul versante del turismo crocieristico, l'urgente realizzazione di lavori di ampliamento della diga foranea per poter permettere l'attracco di grandi navi da crociera».

Aeroporto d'Abruzzo
«Il nostro Aereoporto», spiega il presidente Schirato, «ha bisogno di essere sostenuto sia con investimenti strutturali per la sicurezza e per l'aumento delle aree di parcheggio delle aeromobili, sia dello sviluppo di una forte strategia commerciale e di marketing per far crescere il numero di link aerei turisticamente sfruttabili ; a titolo di esempio, è appena il caso di sottolineare che l'attuale volo Pescara – Parigi della Compagnia On Air con un operativo che arriva a Pescara il Venerdì alle 19:05 e riparte la Domenica alle 17:30 non è turisticamente sfruttabile né per short breaks (perché un giorno e mezzo di permanenza in Abruzzo è troppo poco) né per la settimana giacchè tutti sanno che le settimane turistiche iniziano e finiscono il sabato.
Inoltre, al contrario di quanto è stato fatto sinora, i Mercati destinazione di voli dall'Aeroporto d'Abruzzo dovranno essere sostenuti da congrui investimenti ed azioni promozionali, senza le quali sarà impossibile sviluppare il nostro turismo nei prossimi anni».
Lo sviluppo dell'Aeroporto d'Abruzzo e la sua funzione di volano economico per il nostro territorio potrebbe ricevere un ulteriore spinta dal recepimento dei punti precedenti relativi al raddoppio del binario sul tracciato ferroviario Pescara-Roma ed alla riduzione dei tempi di percorrenza del tratto che collega Roma al casello autostradale Roma Est.


PRODOTTI TURISTICI DA CONSOLIDARE
E' necessario consolidare il «prodotto montagna invernale e rivitalizzare il prodotto mare, partendo da un'analisi approfondita dell'immagine e del prodotto offerto puntando ad un riposizionamento sui Mercati con azioni mirate».
In particolare Federalberghi spinge per la considerazione di un unico prodotto mare in Abruzzo che si chiami “Riviere d'Abruzzo” e che tenda ad affiancare alla mera logica del mare come “sole e relax” altre offerte ad esso complementari e peculiari del nostro territorio (cultura, arte, enogastronomia,…) che “rinvigoriscano” il prodotto e lo rendano un'esperienza da vivere anche fuori stagione.


AZIONI IN COMPARTECIPAZIONE

Il contributo regionale in compartecipazione, contrariamente a quanto recita la bozza del Piano, dovrebbe però arrivare fino al 50% del singolo progetto presentato (e non il 35%) e, comunque, fino ad un importo massimo di 25.000 Euro (anziché 35.000).
La motivazione di questa richiesta di revisione di dette cifre è che un contributo di 35.000 Euro che sia pari al 35% di un progetto significa, secondo l'associazione di categoria, che si sta ipotizzando che ci siano operatori che prevedano di progettare investimenti di 100.000 Euro in promozione, la qual cosa sembra improbabile e, sotto certi aspetti, pericolosa.

03/05/2006 10.00

LA GIUNTA APPROVA IGNORANDO RICHIESTE DELLA FEDERALBERGHI

Via libera della Giunta regionale al nuovo piano triennale sul turismo.
Nella seduta di oggi, infatti, l'assessore al Turismo Enrico Paolini, ha sottoposto all'attenzione della Giunta la bozza di legge relativa al nuovo piano triennale sul turismo.
Dai rappresentanti del governo, Paolini ha ottenuto il via libera e questo, di fatto, porterà alla presentazione di un disegno di legge in Consiglio regionale nel quale verrà calato il pianto triennale.

Sostanzialmente inascoltate le proposte della Federalberghi che aveva chiesto alcuni importanti emendamenti.
«Quello di oggi è un passaggio importante - ha spiegato Paolini - perché segna un punto vitale nel percorso di rilancio della stagione turistica regionale. Il Piano triennale sul turismo è già stato condiviso in sede di commissione Turismo dalle forze politiche presenti in Consiglio regionale. Ora la palla passa al Consiglio regionale, ma è chiaro che esistono ancora margini per migliorare la proposta di legge».

03/05/2006 14.14