La Maiella protagonista del Giro D’Italia

Alessandro Biancardi

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PASSO LANCIANO. Fervono i preparativi per l’8° tappa dell’89° giro ciclistico che il 14 maggio prossimo transiterà per l’Abruzzo. Sarà possibile vedere la gara dalla cima grazie ad un servizio di bus navetta.
Collegamento con la vetta di Passo Lanciano il giorno della tappa e questioni logistiche legate all'afflusso di sportivi e appassionati.
Sono stati questi i punti trattati nella riunione che ieri mattina i responsabili del Comitato tappa, Palmiro Masciarelli e Alfiero Marcotullio, hanno avuto con il vicepresidente della Regione, Enrico Paolini, e gli operatori turistici del comprensorio sciistico.
Come si sa, il 14 maggio Passo Lanciano ospiterà l'arrivo dell'ottava tappa dell'89° Giro d'Italia a conclusione di un tragitto che partirà da Civitanova Marche. Nella riunione di oggi operatori e rappresentanti del Comitato tappa hanno concordato la possibilità di utilizzare bus navetta per portare sportivi e tifosi sul piazzale che ospita l'arrivo.
La parte più interessante della tappa è la parte terminale della stessa Lettomanoppello-Passo Lanciano; un percorso, da ieri è interessato da lavori di rifacimento del manto stradale e di ricollocazione del guard-rail, di 10 chilometri tutto in salita che verrà chiuso al traffico veicolare la mattina di sabato 13 maggio.
L'unica strada percorribile con l'auto per raggiungere la vetta è la provinciale da Roccamorice-Pretoro che rimarrà aperta fino a poche ore dall'arrivo della tappa o fino quando non si registrerà in vetta il tutto esaurito.
Sarà possibile parcheggiare le auto lungo la strada che da Passo Lanciano porta a Mamma Rosa. Da lì gli organizzatori hanno intenzione di allestire bus navetta gratuiti per raggiungere le immediate vicinanze dell'arrivo.
Nel caso di grosso afflusso di sportivi e tifosi, già dalla mattina di domenica potrebbe essere chiusa in anticipo la strada da Roccamorice e organizzare il trasporto degli sportivi con bus navetta.
«Si tratta di un appuntamento importante che pone il comprensorio della Maielletta sotto una grossa esposizione mediatica - ha spiegato l'assessore Paolini agli operatori turistici -. Tutto deve funzionare al meglio e soprattutto devono essere garantite tutte le condizioni di sicurezza. È superfluo sottolineare che il successo della tappa potrebbe rappresentare un trampolino di lancio importante per la stazione sciistica della Maielletta non solo per l'estate 2006 ma anche per la stagione invernale 2007».
Paolini ha poi rivolto un appello a tutti gli operatori.
«Chiedo la disponibilità di tutti voi - ha detto il vicepresidente - Per l'Abruzzo si tratta di un appuntamento importante che sarà possibile rispettare e onorare solo grazie all'impegno di tutti. Per parte nostra, la Regione è pronta a fare il proprio dovere fino in fondo».

La Regione ha intenzione di chiedere un incontro con la direzione e la presidenza del Parco nazionale della Maiella per studiare ipotesi di sviluppi turistico compatibile del comprensorio Passo Lanciano- Maielletta. Lo ha annunciato l'assessore al Turismo, Enrico Paolini, nel corso dell'incontro di stamane con gli operatori turistici del comprensorio sciistico che hanno chiesto il definitivo rilancio della stazione invernale.
«E' un passaggio importante - ha spiegato l'assessore al Turismo - ma bisogna capire che le politiche di sviluppo del territorio si fanno con il Parco nazionale. Da qui la mia idea di avviare contatti con la direzione e la presidenza dell'Ente Parco per pensare ad un'azione di rilancio del comprensorio sciistico che deve partire dal potenziamento degli impianti di risalita. In questo modo le cose non possono andare avanti - ha ribadito Paolini - Il comprensorio della Maielletta-Passo Lanciano è quello che quest'anno è cresciuto di meno rispetto agli altri comprensori sciistici della regione, in un stagione nella quale l'intero Abruzzo messo insieme ha fatto registrare il radoppio delle presenze, passando dalla quinta alla terza posizione nella classifica nazionale. È assurdo vedere che di fronte a questo incremento rimanga fuori una stazione sciistica come Maielletta-Passo Lanciano che ha delle grandissime potenzialità. Come assessore al Turismo - ha continuato Enrico Paolini - questa situazione non è più sopportabile. Per questo penso che debba essere studiata una strategia di rilancio dell'intero comprensorio e per questo ho intenzione di incontrare i vertici del Parco nazionale della Maiella».
Ma Paolini ha poi spiegato che non solo la Regione deve fare la sua parte. «Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità politiche e amministrative» ha concluso l'assessore al Turismo ,«a cominciare dai sindaci che devono interloquire con la provincia e altri enti per trovare soluzioni per uno sviluppo compatibile del territorio».

19/04/2006 8.52