Al Vinitaly esordio con medaglie per l'Abruzzo del vino e dell'olio

Alessandro Biancardi

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Al Vinitaly esordio con medaglie per l'Abruzzo del vino e dell'olio
Primo giorno di partecipazione per l'Abruzzo a Vinitaly e Sol, le manifestazioni fieristiche del vino e dell'olio inaugurate questa mattina alla fiera di Verona dal Ministro per le politiche agricole Gianni Alemanno.

Una presenza importante quella della nostra regione, con 115 espositori (86 cantine e con 21 aziende olivicole, 4 Consorzi di tutela del vino e dell'olio e 4 Amministrazioni provinciali), coordinati da Assessorato regionale all'Agricoltura, Arssa e Centro Interno Camere di Commercio d'Abruzzo.

E dopo le 8 medaglie e ben 80 diplomi di Gran Menzione per il vino, anche l'olio abruzzese ottiene riconoscimenti nell'ambito del Concorso oleario internazionale Sol d'Oro 2006: due Diplomi di Gran Menzione, una ciascuno nelle categorie “Fruttato leggero” e “Fruttato medio” andati rispettivamente alle aziende Di Pede Maria Pia (Balsorano, AQ) e Forcella Giuseppina (Pescara).

Anche in questo caso si è trattato di un concorso molto selettivo, considerato che la giuria esaminatrice, formata da capi panel riconosciuti dal Coi (Consiglio oleicolo internazionale), ha esaminato quest'anno oltre 240 campioni, provenienti oltre che dall'Italia, da Spagna, Grecia, Turchia, Cile, Argentina, Australia, Portogallo, Marocco e Nuova Zelanda. Confermata anche
quest'anno la superiorità degli oli extravergine di oliva italiani, ma tra le menzioni si sono distinti anche oli cileni, croati, spagnoli e sloveni. Oltre alle medaglie, ai primi 20 oli che hanno ottenuto dalla commissione di assaggio una valutazione maggiore o uguale a 70/90 è stato assegnato il Diploma di Gran Menzione.

«L'olio abruzzese ha bisogno di confrontarsi con gli altri oli del Mediterraneo e del nuovo mondo – ha detto l'Assessore regionale all'Agricoltura Marco Verticelli – perché solo dal confronto nasce la consapevolezza delle potenzialità delle nostre produzioni e lo stimolo a migliorare la qualità. I risultati lusinghieri ottenuti al Sol conferma quanto di buono le nostre aziende olearie stanno facendo e che avranno la possibilità di dimostrare ulteriormente nell'ambito del Concorso regionale Orolio che si svolgerà tra Loreto Aprutino e Città S. Angelo dal 19 al 23 aprile prossimi».

Alla premiazione del Sol è seguita, nel pomeriggio, la consegna dei riconoscimenti “Cangrande ai benemeriti della vitivinicoltura” assegnati dalle regioni alle personalità del mondo del vino che si sono particolarmente distinti. L'Assessore all'agricoltura Marco Verticelli, nell'indicare Enrico Marramiero dell'omonima azienda vitivinicola di Rosicano (Pescara) ha dichiarato: «di premiare l'impegno delle nuove generazioni di imprenditori agricoli che hanno visto un futuro in agricoltura ed investito molto in un settore che ha bisogno di questa nuova energia e di questo nuovo entusiasmo che sta portando il vino abruzzese ad ottenere grandi risultati».

Per Enrico Marramiero «è stato un riconoscimento inaspettato ma che proprio per questo è ancora più bello e che sento di condividere con tutti i miei collaboratori, in primis Antonio Chiavaroli anche perchè la motivazione coglie proprio gli aspetti più importanti del nostro impegno, quello della passione per la vitivinicoltura e quello dell'impegno per contribuire al miglioramento qualitativo e di immagine dell'Abruzzo».

Domani ad essere protagonista sarà il Trebbiano d'Abruzzo, in particolare quello di Valentini, produttore storico di Loreto Aprutino, il più conosciuto ed apprezzato tra i vini bianchi italiani secondo il referendum mondiale organizzato della rivista “Civiltà del Bere” per i 40 anni di Vinitaly per designare i “Vini Mito” italiani.

Lo hanno decretato i 2.350 professionisti di 66 Paesi “sondati” nel “referendum mondiale”, realizzato da “Civiltà del Bere” per il 40° Vinitaly (6/10 aprile, www.vinitaly.com) e organizzato in collaborazione con Veronafiere e l'Istituto nazionale per il Commercio con l'Estero (Ice). Per l'Abruzzo si tratta di un risultato di grande importanza perché solo due vini, il Trebbiano d'Abruzzo Valentini 1996 e lo spumante Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1995, sono stati i vini più votati dagli esperti dopo quelli provenienti dalle regioni Toscana, Piemonte e Veneto.

La proclamazione dei “Vini Mito” avverrà domani venerdì 7 aprile mentre per festeggiare l'evento, la Regione Abruzzo ha organizzato (padiglione 11) alle ore 15,30 una degustazione verticale di Trebbiano d'Abruzzo (1987, 1992, 1995, 1998 e 2001) eccezionalmente guidata da Francesco Valentini.

07/04/2006 7.37