Nuovi criteri per le riqualificazioni urbane in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Nuovi criteri di valutazione degli interventi nei PRUSST (Programmi Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile Territorio) per andare incontro alle esigenze sia dei privati che degli enti pubblici; sei tra enti e comuni ammessi a finanziamento (4 milioni di euro) per interventi di adeguamento di strutture di accoglienza a favore degli emigranti di ritorno (anziani) e per la riqualificazione del lavoro e l'incontro domanda/offerta degli emigranti di giovane età.
Questo l'elenco dei beneficiari: Ente Bilaterale Scuola Edile Provincia L'Aquila - Comune di Magliano dei Marsi - operatore privato nel Comune di S. Demetrio - Comuni di Rosello, Tollo, Bussi sul Tirino.
Si tratta di azioni in tema di "Approvazione graduatoria bando concessione finanziamenti - Programma edilizia residenziale pubblica".
Ancora: l'approvazione della graduatoria definitiva dei contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche (8 milioni di euro) sia in ambito privato che pubblico (numerose le domande delle Ater).
Sono queste le principali novità annunciate oggi nel corso di una conferenza stampa dall'assessore alle Opere Pubbliche, Mahmoud (Mimmo)Srour. L'assessore, presenti Pierluigi Caputi (direttore Aree Urbane) e Dario Bafile (dirigente), ha evidenziato il ruolo strategico del PRUSST «che consentono un contributo fondamentale alla costruzione del sistema Abruzzo. La nostra intenzione è fare un favore agli operatori del settore - ha aggiunto - per dare un contributo di chiarezza su cosa sia ammissibile realizzare. Le nuove proposte d'intervento devono essere coerenti con le normative previste dal Programma di Riqualificazione Urbana».
Nell'ambito degli enti pubblici le opere, come stabilito da documentazione approvata in sede di Giunta, devono avere una copertura finanziaria, o essere finalizzati alla realizzazione di strutture pubbliche oppure inserite nel programma triennale OO.PP (Opere Pubbliche) dell'ente, o sostituire un PRUSST.
«I nuovi programmi - ha proseguito Srour - proposti sia da pubblici che privati, vanno sottoposti a verifiche che risultano soddisfacenti se realizzano determinati obiettivi».
L'assessore si riferisce alla mobilità, all'inquinamento ambientale, alla qualità della vita, al grado di cofinaziamento comunale, e/o la convergenza con un intervento pubblico già in corso, finalizzato ad iniziative di valenza regionale. Srour ha anche messo in evidenza che le azioni devono tenere conto delle proposte in "variante" agli strumenti urbanistici vigenti ossia «quando si può e come si deve fare l'intervento in questione».

28/03/2006 13.39