«Una legge regionale per finanziare la riqualificazione in vista dei Giochi»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Si torna a parlare dei Giochi del Mediterraneo del 2009 e di come prepararsi adeguatamente all’evento. Abruzzo Confcommercio ha predisposto un progetto di legge per finanziamenti nel campo del commercio e del turismo.
Dopo una prima fiammata sembra essersi affievolita la favilla legata ai giochi del Mediterraneo… proprio nel momento in cui dovrebbe farsi frenetica la programmazione e l'azione per preparare la nostra regione all'evento sportivo più importante mai avvenuto in Abruzzo.
Abruzzo Confcommercio ha inviato oggi al Presidente della Giunta Regionale, Del Turco, all'assessore regionale al Turismo, Paolini, all'assessore regionale all'Industria e Commercio, Bianchi, ed all'assessore regionale alle Risorse Finanziarie, D'Amico, una nota in cui chiede alla Regione interventi per la riqualificazione delle strutture commerciali, turistiche e di somministrazione di alimenti e bevande in occasione dei "Giochi del Mediterraneo 2009”

«La scelta dell'Abruzzo per i “Giochi del Mediterraneo del 2009”», scrive Abruzzo Confcommercio, «rappresenta per l'intero territorio, che certamente ne sarà coinvolto, un avvenimento molto importante sia dal punto di vista dell'immagine che economico. Per questo motivo bisognerebbe pensare a come prepararci adeguatamente per il citato avvenimento, senza rinviare i problemi ad una soluzione dell'ultimo momento».
L'organizzazione ricorda poi come la Regione Lazio, in occasione dei “Campionati di calcio del 1990” intervenne con propri stanziamenti per la realizzazione, sul suo territorio, di progetti finalizzati al miglioramento dell'organizzazione e delle attività connesse allo svolgimento dei campionati stessi, nonché alla realizzazione di strutture di interesse turistico, culturale ed ecologico (L.R. n° 46/1989).
Sempre la Regione Lazio, in occasione del “Grande Giubileo del 2000” promosse interventi per la qualificazione delle strutture commerciali e/o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (L.R. n° 44/1998).

«Anche l'Abruzzo», prosegue la lettera di ocnfcommercio, «ha la necessità di qualificare ulteriormente le strutture commerciali, turistiche e/o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande al fine di migliorare la propria immagine agli occhi internazionali.
La Regione, quindi, dovrebbe cominciare a riservare, nei propri bilanci degli anni futuri, continua Abruzzo Confcommercio, una somma adeguata per la concessione di contributi finalizzati, più che a nuove iniziative, alla ristrutturazione, miglioramento ed ammodernamento delle imprese del commercio, turismo e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, dando la precedenza alle piccole e medie imprese. Le agevolazioni dovrebbero essere spalmate in un arco di tempo che va dal 2006 al 2008».

Per essere veramente efficace, però, il contributo, sempre secondo il sodalizio, dovrebbe uguagliare quello previsto dalla L.R. n° 44/1998 della Regione Lazio e cioè del 50% in c/capitale sulla spesa ammissibile.

A tal fine, Abruzzo Confcommercio ha predisposto un progetto di legge che potrebbe rappresentare una base di partenza per una discussione sull'argomento.

27/03/2006 11.28