Una ricerca individua le associazioni di categoria più influenti in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Quali sono le associazioni di categoria più attive dell'Abruzzo?
E' quanto si è chiesta la testata giornalistica “Spazio RP” (www.spazio-rp.it) nell'ambito di una ricerca più ampia sul peso dell'associazionismo d'impresa nel bilancio economico del Paese. I primi risultati dell'indagine, condotta su un campione di oltre 300 personalità influenti su tutto il territorio nazionale, hanno portato all'individuazione delle organizzazioni che meglio rappresentano gli interessi di imprese, professionisti e lavoratori in ogni regione d'Italia.
Interpellati infatti sul ruolo che le associazioni svolgono nello sviluppo e nella promozione del territorio in cui operano, i principali opinion leader abruzzesi hanno sottolineato a Spazio RP l'impegno di:

a Chieti

• Confesercenti, per l'assistenza tecnica alle imprese con politiche di marketing, formazione e aggiornamento in materia di innovazione tecnologico-organizzativa e certificazioni di qualità degli esercizi commerciali;
• Confartigianato, per l'opera di mediazione fra aziende e Istituzioni, ai fini dell'emanazione di nuove leggi e regolamenti della politica economica, e fra aziende e istituti di credito per la fornitura di finanziamenti agevolati;
• Cna, per la progettazione di eventi promozionali, come conferenze, fiere e mostre-mercato dedicate ai prodotti artigiani del luogo.

a L'Aquila

• Api, per il sostegno alle Pmi mediante servizi di consulenza finanziaria, fiscale e legale, oltre che previdenziale, grazie a un accordo di collaborazione con affermati professionisti per affrontare il complesso problema della sicurezza nell'ambiente di lavoro;
• Confcommercio, per l'attività di screening, in collaborazione con Università e Istituti di analisi, mirata all'individuazione dei punti deboli dell'economia aquilana e alla ricerca di soluzioni convenienti di prodotto o di processo;
• Ance, per l'apporto burocratico e di know-how alla nascita e alla crescita di nuova imprenditorialità.

a Pescara

• Confcommercio, per la stipula di convenzioni finalizzate ad agevolare l'operato delle aziende associate e per la partecipazione assidua e autorevole alla vita pubblica della provincia;
• Confartigianato, per l'azione di ricerca e studio della realtà economica pescarese in occasione di convegni, dibattiti, forum di discussione;
• Ance, per la capacità di sviluppare sistemi territoriali d'eccellenza (dalle infrastrutture alla burocrazia), oltre a facilitare l'internazionalizzazione e la valutazione delle opportunità della regione.

a Teramo

• Cna, per l'appoggio concreto all'imprenditorialità locale, mediante l'ambizioso progetto “Diamo credito alle tue idee”: un'iniziativa realizzata per incoraggiare la nascita di nuove attività in proprio, con l'obiettivo di premiare le proposte migliori di aspiranti imprenditori sostenendone le spese di avvio esercizio;
• Api, per l'attenzione prestata alle piccole e medie imprese, con politiche sindacali di tutela e difesa del comparto, ma soprattutto mediante agevolazioni fiscali, condoni, erogazione di contributi;
• Confesercenti, per l'offerta qualificata di rassegna stampa di settore.

«La riflessione da cui è partita la nostra ricerca è questa – spiega Roberto Portanova, direttore responsabile di “Spazio RP” – L'economia italiana ha scoperto bruscamente che il sistema industriale basato su un'ossatura di piccole e piccolissime aziende sembra non più adatto a sopportare le sfide di un mercato sempre più globale e concorrenziale. Oggi le chiavi per competere risiedono in campi cui un universo di microimprese non può accedere facilmente. Abbiamo avviato – continua Portanova – un articolato percorso di analisi, partito lo scorso anno con circa 400 interviste sottoposte ai presidenti delle principali associazioni di categoria di livello nazionale. Il secondo step è stato appunto quello di verificare, con il contributo di giornalisti, assessori e presidenti delle Camere di Commercio, la situazione in ogni singola provincia italiana. Per i prossimi mesi è prevista la somministrazione di un questionario a 8 mila associazioni sfruttando un sito internet realizzato appositamente».

La ricerca, che vanta il plauso per l'alto valore scientifico del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha l'obiettivo di fornire stimoli di riflessione e materiale da pubblicare per concorrere alla diffusione di una concreta cultura del fare associazionismo d'impresa.
La pubblicazione del primo Annuario Italiano delle Associazioni di Categoria, firmata da “Spazio RP”, va in questa direzione. Il volume, disponibile da maggio in libreria, conterrà i riferimenti di circa 8 mila tra associazioni, sindacati, ordini professionali, distretti e consorzi. Inoltre accoglierà gli interventi e i contributi di oltre 100 rappresentanti delle Istituzioni locali.
23/03/2006 9.27