Wwf: troppe sostanze chimiche nel nostro sangue.

Alessandro Biancardi

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Ben 73 sostanze chimiche artificiali sono state riscontrate nel sangue di ciascun componente (nonne, mamme e figli) di 13 famiglie europee: 12 i paesi “testati” dal biomonitoraggio per la Campagna Detox-Svelènati del WWF. Il WWF ha presentato oggi i risultati del test effettuato su un campione di famiglie, che ha coinvolto tre generazioni diverse appartenenti a 12 nazioni europee. Il più alto numero di agenti chimici è stato ritrovato nella generazione delle nonne, nel cui sangue "scorrono" vecchi contaminanti come DDT e i PCB. Nel sangue delle nuove generazioni, invece, un numero maggiore rispetto a quello delle loro madri di sostanze chimiche (59 contro 49). Per alcune sostanze le più alte concentrazioni sono state trovate nel sangue dei più giovani, come ritardanti di fiamma polibromurati e muschi articificiali.

L'indagine del WWF, a cui hanno partecipato soggetti aventi un'eta compresa tra i 12 e i 92 anni, conferma i risultati dei precedenti biomonitoraggi condotti sui alcuni rappresentanti del Parlamento Europeo, deputati e senatori italiani e su testimonial di popolari trasmissioni RAI. Da oltre un anno il WWF ha ricercato più di 320 inquinanti chimici nel sangue di membri del Parlamento europeo, deputati e senatori italiani e testimonial: in tutti i casi si sono “svelati” micidiali cocktail di agenti chimici artificiali per i quali il WWF una severa regolamentazione europea.

Negli ultimi campioni di sangue delle famiglie europee sono state ricercate 107 sostanze chimiche differenti caratterizzate dall'essere persistenti, bioaccumulabili e/o interferenti endocrini, che cioè possono interagire con il sistema ormonale e riproduttivo. Ciascun componente familiare è risultato contaminato da un cocktail di almeno 18 sostanze chimiche sintetiche differenti, molte delle quali sono presenti negli oggetti della vita quotidiana. I nuovi contaminanti, tra cui i ritardanti di fiamma polibromurati, i perfluoroctani (PFC) e i muschi artificiali, comunemente utilizzati in prodotti quali computer, cosmetici, tessuti, sono stati rinvenuti con maggior frequenza e più alte concentrazioni nella generazione dei più giovani. La generazione delle nonne, invece, è risultata contaminata dai vecchi contaminanti, ossia quelli già da tempo banditi, come il DDT e i PCB. La più alta concentrazione di Bisfenolo A, un tipico interferente endocrino ampiamente usato nella manifattura di plastica in policarbonato, è stata ritrovata nel sangue di un bambino. 7/10/2005 11.04



L'ARTICOLO ORIGINALE
  
IL RAPPORTO
COMPLETO DEL WWF
  
LA CAMPAGNA "SVELENATI"