Ex consorzi agrari: personale in mobilità

Alessandro Biancardi

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La risoluzione delle problematiche riguardanti il personale in mobilità degli ex consorzi agrari, al centro di un incontro dell'assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani e le direzioni Lavoro e Formazione, e Personale e Bilancio della Giunta Regionale con Abruzzo Lavoro.
Dopo un esame della complessa normativa riguardante la possibilità di procedere in deroga alle norme sulla mobilità, a quelle riguardanti il patto di stabilità e il tetto di spesa sul personale, che, per gli anni 2006, 2007 e 2008 prevede l'obbligo per le Regioni e gli Enti locali di non superare il corrispondente ammontare del 2004 diminuito dell'1% (legge finanziaria n. 266/2005), interrogativi più volte avanzati alla Funzione Pubblica e su cui nessuna risposta è stata ancora fornita, si è attribuito alla direzione Personale ed alla direzione Riforme Istituzionali-Enti Locali-Controlli, il compito di chiedere un appuntamento al Direttore Generale della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Francesco Verbaro.
Parallelamente, si è preso atto della possibilità dimostrata da almeno sei Comuni del teramano di procedere alla stipula di contratti a tempo determinato, usufruendo anche degli incentivi già stanziati per detti lavoratori, di cui potrebbero beneficiare almeno otto dei trentasette in mobilità. Questa possibilità è anch'essa sottoposta ai chiarimenti in tema di patto di stabilità ed in tema di tetto di spesa che dovranno pervenire dalla Funzione Pubblica.
In caso di esito positivo si potrebbe permettere il raggiungimento della pensione a circa dieci lavoratori, che andrebbero in pensione tra il 2006 ed il 2008. Per favorire questi contratti la direzione Lavoro e Formazione sta valutando la possibilità di spostare anche sulle forme di contratto a tempo determinato gli incentivi già stanziati.
A ciò si aggiunga che già tre comuni, Bellante, Torricella Sicura e Rivisondoli hanno completato l'iter per la pubblicazione dei bandi per la messa a concorso di tre posti di lavoro da destinare al personale in mobilità dei Consorzi agrari. Nella stessa riunione si è dato mandato alla direzione Personale di elaborare un articolo da inserire in una legge sul personale che preveda la possibilità per gli enti strumentali della Regione Abruzzo di assumere la restante parte del personale in mobilità con contratti a tempo determinato, nel rispetto delle normative di legge.

22/03/2006 10.16