No al petrolio, la manifestazione «gioiosa» domenica a Fossacesia

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. “No al petrolio dalla spiaggia e dal mare”: è lo slogan della nuova manifestazione contro l’Abruzzo petrolizzato, in programma domenica 25 luglio, alle 17, sul lido di Fossacesia.


Questa volta però gli organizzatori parlano di una «adunata gioiosa».
«Non sarà un corteo di protesta», spiega il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, «ma un'adunata gioiosa che coinvolgerà anche quanti hanno deciso di passare un periodo di vacanze, più o meno lungo, sulle nostre coste per ribadire in maniera pacifica l'inconciliabilità delle installazioni petrolifere con il nostro sforzo per dare impulso all'industria del turismo».
Alla manifestazione parteciperanno molti sindaci della costa teatina.
La manifestazione, organizzata da Anci Abruzzo, Provincia di Chieti, Associazione Nuovo Senso Civico e dai Comuni di Lanciano, Fossacesia e Pineto, si svolgerà nello spiazzo antistante la gelateria «La Dolce Vita» alla Marina di Fossacesia e unirà idealmente spiaggia e mare, visto che ai manifestanti che raggiungeranno il punto di incontro dal lungomare si uniranno le barche dei pescatori e dei membri dello yacht club «Marina del Sole» che faranno da cornice agli interventi degli oratori, concludendo la giornata con un carosello a sorpresa.
«Sarà», ha spiegato il presidente di Nuovo Senso Civico, Alessandro Lanci «un altro momento forte della nostra protesta contro il progetto di petrolizzazione del nostro territorio che non si è mai arrestata. Dopo la grande manifestazione del 30 maggio, domenica prossima vogliamo coinvolgere anche i turisti in questa nostra battaglia, che ci vede in prima linea con le amministrazioni, gli enti, i comitati, gli ambientalisti. Sarà una manifestazione senza bandiere, né di partito, né di alcun altro genere, perché vogliamo che sia la cittadinanza ad essere protagonista. Oggi stesso abbiamo inviato una lettera ai vescovi di Abruzzo e Molise, che hanno sposato in pieno la nostra causa e che hanno ricordato anche al Papa questo impegno forte per la salvaguardia del nostro territorio: a loro chiediamo di esserci ancora più vicini, ringraziandoli per tutto quello che stanno facendo».
«La Provincia», ha spiegato il consigliere provinciale delegato, Franco Moroni, «vuole essere interprete autorevole delle esigenze e delle aspettative di tutta la comunità: la nostra popolazione non intende più sacrificare neanche un centimetro della propria terra. La politica per noi significa esporsi e prendere decisioni e questa amministrazione lo sta facendo con coraggio, nell'ambito delle proprie competenze: invio dei pareri e delle osservazioni al Ministero dell'Ambiente, sostegno ai comitati civici, studio di tutte le problematiche legate alla petrolizzazione, richieste ufficiali di svolgimento di inchieste pubbliche. Non accettiamo strumentalizzazioni poiché questa battaglia non è di destra né di sinistra né di centro e tutti dobbiamo lavorare insieme per lo stesso obiettivo».
«Poiché è nostra convinzione», ha detto il sindaco di Fossacesia, Fausto Stante, «che una lotta di questo genere può essere coronata dalla vittoria solo se sarà condotta da un movimento trasversale, ci rivolgiamo a tutti i cittadini e anche ai navigatori del web, invitandoli a partecipare. Del resto, con un movimento trasversale la Brianza è riuscita ad impedire ogni trivellazione sul suo territorio, come ci ha ben spiegato il sindaco di Rovagnate, intervenuto alla manifestazione del 30 maggio scorso. L'auspicio è che anche questa manifestazione serva a raggiungere l'obiettivo di salvare l'Abruzzo dalla deriva petrolifera».

24/07/2010 10.43