Fondi Fas, D'Alessandro: «Chiodi mente sapendo di mentire»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Chiodi continua a non dire la verità agli abruzzesi, mente sapendo di mentire».
Ad affermarlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Camillo D'Alessandro in replica alle dichiarazioni di Chiodi sull'utilizzo dei fondi Fas.
E se il governatore nei giorni scorsi si era detto entusiasta di come sono stati spesi i soldi, D'Alessandro invita a non essere troppo ottimisti: «il presidente sa benissimo che a febbraio di quest'anno il governo ha rigettato la programmazione dei fondi FAS fatta da questa giunta affermando che non vi era nessun intervento di rilievo, cioè dispersione di fondi in mille rivoli, nessuna scelta strategica, tant'è che Chiodi fu costretto a rinviare una nuova proposta che non trova ancora accoglimento. Il presidente spera in settembre, ma rischiamo che neanche un euro arrivi per quest'anno. Da nostre stime, inoltre, i Fondi Fas non ammontano agli iniziali 854 milioni, ma si sono ridotti ad 811».
Si legge, infatti, nel documento redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico dopo la riunione del 4 febbraio 2010 sulla situazione dei fondi per l'Abruzzo: «per tutti i settori si osserva in generale la mancanza di interventi di rilievo, il Par risulta piuttosto frammentario e dispersivo sia settorialmente che territorialmente. Occorre una maggiore concentrazione delle risorse sui progetti realmente strategici».
E D'Alessandro è certo che il governatore sia «responsabile in prima persona» di quanto accaduto: «mentre la crisi impera l'Abruzzo perde tempo tanto per i fondi FAS quanto per i fondi della programmazione comunitaria: le risorse disponibili per l'Abruzzo rischiano di andare in disimpegno, cioè l'Europa ce li riprende e ce li riduce per i prossimi anni, tutto ciò è colpa solo ed esclusivamente di Chiodi».
L'incognita resta come sempre la Sanità: «la cosa allucinante», spiega infatti D'Alessandro, «è che Chiodi, a differenza di quanto affermato in precedenza, ora sostiene che la sanità non va più in pareggio per cui non si possono utilizzare le risorse dei FAS per abbattere le addizionali fiscali, cioè Chiodi ha smentito se stesso: la sanità non pareggia, i fondi fas non sono disponibili, le riforme non si fanno, questo è l'Abruzzo di Chiodi».
14/07/2010 9.31


Fondi Fas Regione Abruzzo

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