Cisl:«Arta ancora allo sbando: la Regione dov’è?»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3960

ABRUZZO. L’Agenzia per la Tutela Ambientale della Regione Abruzzo (Arta) ha svolto e continua svolgere, nell’ambito regionale, un servizio di monitoraggio e di prevenzione della tutela ambientale.

Un'azione importante che, però, non riesce ad avere riscontri da parte di altre istituzioni e di altri Enti i quali, addirittura, in qualche caso si sovrappongono o tentano di sottrarre pezzi di attività istituzionali propri dell'Agenzia.
Al momento sono molti i problemi di organizzazione e di pianificazione a medio termine.
Li denuncia la Cisl, segreatrio della Funziona pubblica che denuncia «problemi di ordine organizzativo per la mancanza di un Direttore generale a tempo pieno, nonostante l'encomiabile sforzo del Commissario pro tempore, il quale è costretto a dividere il suo tempo tra la Direzione Regionale Ambiente e la carica di Commissario dell'Agenzia».
Alla assenza di una struttura dirigenziale strategica si aggiungerebbe anche la mancata approvazione della legge di riforma dell'Agenzia stessa, un disegno di legge già presentato dall'Assessore all'Ambiente, Stati, e attualmente giacente sui tavoli della IV Commissione, che presumibilmente la esaminerà il prossimo 23 giugno.
«I due aspetti», dice Vincenzo Traniello, «pesano fortemente sul rilancio dell'Ente e sull'efficacia dei servizi che l'Agenzia eroga alle Aziende e alle Istituzioni. La dirigenza, i funzionari e i lavoratori dell'Arta avvertono fortemente questo disagio che incide pesantemente sulla loro attività lavorativa e sui servizi da erogare all'utenza. Ciò nonostante, grazie al loro forte senso di responsabilità, garantiscono il pieno funzionamento della struttura».
Per questo la Cisl auspica, da parte delle forze politiche, e nella fattispecie dei Commissari della IV Commissione della Regione Abruzzo, «un esame veloce del disegno di legge per poter procedere all'approvazione della legge di riforma da parte del Consiglio Regionale prima del periodo estivo».
Nel frattempo, nei prossimi giorni, la Giunta Regionale si occuperà dell'approvazione dei bandi dei concorsi pubblici dell'Arta che permetteranno di completare l'organico dell'agenzia.
«Siamo convinti che il raggiungimento di un organico funzionale concorrerà, insieme agli altri due strumenti, quello legislativo e quello organizzativo, al recupero di efficienza e di efficacia da parte dell'agenzia», ha concluso Traniello.

19/06/2010 11.53