Bilancio, Chiodi: «variazione finanziaria di oltre 26 milioni di euro»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3228

L'AQUILA. Ammonta a 26 milioni 200 mila euro la variazione di bilancio che la Giunta regionale presenterà in Consiglio per l'approvazione.
I dettagli della mini manovra sono stati illustrati dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, insieme con gli assessori Angelo Di Paolo e Giandonato Morra.
La variazione, che «ha il pieno consenso di tutte le forze di maggioranza» ha detto Chiodi, si muove su due "direttrici" finanziarie: i 10 milioni di euro in entrata frutto delle donazioni effettuate dai cittadini sul conto corrente della Regione Abruzzo e i fondi Docup 2000-2006 «che andranno a coprire spese obbligatorie».
Sulla prima entrata il presidente della Regione è stato chiaro: «I 10 milioni di euro verranno collocati su un capitolo di bilancio che rimane congelato e che sarà di esclusiva competenza del presidente. La destinazione sarà solo per le zone colpite dal sisma per scopi importanti e nobili».
La seconda voce, Docup 2000-2006, ammonta a 16 milioni 200 mila euro.
«Il 76% (12 milioni 369 mila) di questa somma andrà a coprire spese obbligatorie, il restante 24% (3 milioni 830 mila) in favore di settori in crisi: cultura, sociale e edilizia di culto».
Nel dettaglio delle cifre, che il presidente Chiodi ha enunciato voce per voce, tra le più rilevanti spiccano: 850 mila euro per il funzionamento dell'Arssa, 140 mila per interventi regionali a seguito di eventi calamitosi in agricoltura, un milione 245 mila per conguagli ad altre regioni, 192 mila per la ricerca scientifica, 950 mila per il piano di rientro sanitario (pagamento advisor del ministero Economia e emolumenti subcommissari sanità), 200 mila per indennizzi a soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, 200 mila per l'erogazione gratuita di farmaci di fascia C a soggetti affetti da malattie rare, 101 mila per sostegno ad occupazione.
C'è poi un'altra voce, che ammonta a 6 milioni 761 mila euro, che riguarda accordi stragiudiziali in materia di trasporti in favore di soggetti destinatari di fondi nel periodo 1987-2003.
«Questa è una situazione che abbiamo ereditato e che non potevamo più rinviare - ha spiegato Chiodi - . Si tratta di risorse che versiamo in due tranche senza aggravio di interessi di mora».
Per quanto riguarda invece la seconda voce di destinazione dei fondi Docup, quella del 24% pari a 3 milioni 830 mila euro, il presidente della Regione ha spiegato che essa andrà «al settore sociale per il finanziamento dei Piano sociali di zona per una somma pari a un milione 250 mila euro, al Ciapi per le spese correnti per 250 mila euro, ad interventi di edilizia di culto per 600 mila euro e alla cultura per un milione 700 mila euro».
Su quest'ultimo punto il presidente Chiodi ha voluto precisare che «non si tratta di finanziamenti a pioggia ma che le risorse verranno tutte destinate a leggi di settore, che è l'esatto opposto del finanziamento a pioggia. Quest'ultima pratica è tipica dei provvedimenti omnibus che questa Giunta non ha mai fatto».
Nel dettaglio, sulla cultura, Chiodi ha indicato le risorse che verranno destinate alle leggi di settore: 100 mila per i beni culturali, 222 mila per la promozione culturale, 150 mila per le attività cinematografiche, 450 mila per le attività musicali, 200 mila per il teatro di prosa e 350 mila per il liceo musicale "Braga" di Teramo.
«Abbiamo voluto destinare - ha spiegato Chiodi - una fetta importante della manovra al settore della cultura, al quale avevamo chiesto importanti sacrifici quando abbiamo elaborato la Finanziaria. Ma voglio anche dire che rimangono rilevanti i tagli che purtroppo abbiamo dovuto fare in questo settore in ragione di quel processo di risanamento di bilancio che sta iniziando a dare i primi risultati. Basti pensare che rispetto agli anni precedenti la cultura ha subito decurtazioni in uscita che vanno dal 70 al 75%. Questa - ha concluso Chiodi - è la nostra politica di risanamento che in 18 mesi ha abbassato di 500 milioni di euro l'indebitamento complessivo dell'ente e ridotto del 16,5% il costo del debito».

09/06/2010 17.40


«CHIODI VANEGGIA E CONTINUA A DIRE BUGIE IMBARAZZANTI»

«Grazie all'opposizione ed a qualche sussulto di dignità di alcuni componenti della maggioranza, Chiodi ha smentito se stesso, diciamo che ci ha provato ed è stato “tanato”», ha commentato così Camillo D'Alessandro, consigliere del Pd, la variazione di bilancio presentata ieri dal governatore.
«Ha provato a sottrarre 10 milioni delle donazioni frutto della generosità degli italiani per il terremoto, ed è stato costretto a ridarli all'Aquila», insiste il consigliere del Pd.
Altra «bugia» il contenzioso sui trasporti che si riferisce agli anni 1987-2003: «non c'entrano nulla con il centrosinistra (basta guardare gli anni in cui si è generato il contenzioso), ma come mai a Chiodi non era venuto in mente, prima delle polemiche, di proporre il pagamento in due rate ed in due annualità nella precedente variazione di bilancio, che si è dovuta rimangiare ? Con questa operazione sono stati salvati i 6 milioni di Euro destinati dalle assicurazioni per i danni alle strutture della Regione a l'Aquila a seguito del terremoto. Anche in questo ha provato lo “scippo”, ma non gli è riuscito».
Per l'esponente del Pd, inoltre, «Chiodi e Venturoni non stanno risanando nulla, ciò che genera riduzione del deficit si chiama piano di rientro e chi lo ha approvato ? Il centrosinistra. Chiodi in questi 15 mesi ha modificato il nostro piano di rientro o ne ha approvato uno nuovo ? la risposta è no. Dunque il piano di rientro in vigore è quello nostro e sta generando recuperi consistenti di debito»
«Il problema è un altro – chiude D'Alessandro – quando approvammo il piano di rientro ed il governo nazionale ci impose l'obbligo di applicare maggiorazioni alle aliquote fiscale c'era un altro Abruzzo, che oggi non c'è più. Non c'era stato il terremoto, né una crisi devastante che fa dell'Abruzzo la Regione che ha registrato il maggior aumento di ore di cassa integrazione rispetto alle altre Regioni d'Italia»

11/06/2010 8.26