Tre inventori abruzzesi per l’Expo 2010 ma in pochi lo sanno

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Dell’ “Italia degli innovatori” fanno parte tre inventori abruzzesi. Idee nuove ed ecologiche che sbarcheranno in Cina per l’Expo 2010 di Shangai. Logo, stand, sito: tutto predisposto dal Ministero, ma la Regione Abruzzo ne è a conoscenza?


ABRUZZO. Dell' “Italia degli innovatori” fanno parte tre inventori abruzzesi. Idee nuove ed ecologiche che sbarcheranno in Cina per l'Expo 2010 di Shangai. Logo, stand, sito: tutto predisposto dal Ministero, ma la Regione Abruzzo ne è a conoscenza?
Le invenzioni abruzzesi che parteciperanno sono state selezionate dal Ministero della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione e dal Commissariato italiano per l'Esposizione di Shanghai.
I prodotti ed i prototipi sono consultabili e votabili sul sito www.italianvalley.it, nella sezione Abruzzo. La migliore innovazione, tra le 256 ammesse, verrà premiata a Shangai, come ha annunciato il ministro, Renato Brunetta.
Il sito, aperto da soli tre giorni, offre una ampia panoramica sui progetti, descritti singolarmente da una scheda tecnica con una breve presentazione, accompagnata da immagini e video. Così arrivano già i primi apprezzamenti degli internauti per le idee “made in Abruzzo”.
Gli abruzzesi porteranno- ma sembra che la Regione non abbia ancora ufficializzato il tutto, come ha dichiarato il consigliere regionale Giorgio De Matteis- due innovazioni per l'ambiente e una per la comunicazione.
A svilupparle due aziende e un inventore per hobby.
Con l'idea di Omega Ecologia (di Manoppello, Pescara) le siringhe riciclate potrebbero diventare arredamento da giardino.
L'azienda di Daniel Iezzi ha sviluppato un « sistema che permette di separare, lavorare e rendere riciclabili gomma, ferro, alluminio e plastiche varie che andrebbero altrimenti persi». «L'impianto per il recupero permette di trattare oggetti particolarmente eterogenei dal punto di vista di materiali che li compongono», si legge, «ma in cui polietilene e polipropilene recuperato è di ottima qualità». Per ora ha raccolto 16 voti.
L'altra invenzione- già commercializzata- viene da Chieti (già a 31 voti, ed un commento).
«Nel 1993, l'ingegner Giovanni Pugliese», si racconta nel sito, «ha avuto un'idea brillante di nome CaP. E' l'acronimo di "connettore a pressione" ed è un dispositivo (plastico e non metallico) che permette una connessione coassiale più rapida ed economica. Nel 1997 è iniziata la commercializzazione ed è stato un successo per la Telecom & Security di Pugliese che ha esportato il CaP in tutto il mondo, Usa compresi è stato presentato nel corso del Consumer Electronic Show di Las Vegas. Il CaP può essere impiegato a tutte le temperature, da -40° a 120° C, e possiede una buona resistenza a fatica e lacerazione. Il tutto nel rispetto dell'ambiente perché il connettore è «anche riciclabile».
La terza è un progetto sviluppato da Benito Cacciatore (Pescara), che «si diletta con piccole invenzioni». L'idea nasce dal connubio di un'elica e un paracadute per ottenere un impianto eolico in grado di generare dal 30 al 50 per cento di energia in più rispetto a quelli tradizionali. Tutto è spiegato direttamente dall'inventore in un video.
«L'elica è ad asse verticale e può avere tre o più pale», illustra Cacciatore « il paracadute - la cui apertura è controllata con un sistema idraulico - consente di sfruttare al massimo anche le più lievi variazioni della direzione del vento, aumentando così la resa dell'impianto».
I tre abruzzesi avranno uno stand all'interno dell'Expo 2010 ma per ora la Regione non ha preso contatti con loro.
E' di ieri, infatti, la polemica del vice presidente del consiglio regionale Giorgio De Matteis riguardante la momentanea disorganizzazione della Regione ad affrontare l'Esposizione Universale di Shangai.
Settembre non è poi molto lontano.

Manuela Rosa 08/05/2010 9.41

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