Turismo: la conferenza nazionale si farà in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Turismo: la conferenza nazionale si farà in Abruzzo
 
L'annuncio arriva questa mattina dalla bocca di un fibrillante assessore al turismo Enrico Paolini. «Sarà l'Abruzzo, ad ospitare, tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre, la terza Conferenza Nazionale del Turismo».
Il via libera è stato dato lo scorso 10 marzo dal ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, al quale Paolini ha dato la piena disponibilità.
Partiranno già dalle prossime settimane i preparativi così da predisporre, in 6 mesi di tempo, una macchina operativa senza falle.
«Si tratta di un evento di grande rilevanza, una vetrina irripetibile», ha sottolineato l'assessore Paolini, che snocciola dati ancora non ufficiali. «Chiederò la partecipazione del presidente del Consiglio dei ministri (chiunque sia) o di un suo vice. Parteciperanno almeno 8 ministri, confluiranno oltre mille delegati ed altrettanti esponenti della stampa specializzata. Avevo molto insistito con il Governo perché si organizzasse un evento del genere», ha sottolineato l'assessore, «il terzo del genere dal dopoguerra».

IL PORTALE TURISTICO
Nel corso della conferenza stampa di questa mattina Paolini ha ribadito anche l'importanza «del portale unico per rilanciare l'immagine del turismo italiano www.italia.it »
Ogni regione sarà chiamata a riempirlo con i propri contenuti e beneficeranno di un finanziamento di 21 milioni di euro.
«Fino ad ora», ricorda l'assessore, avevamo addirittura quattro portali, «quello dell'Enit, un'altro del Ministero, quello delle Regioni e l'ultimo quello di “Visit Europe”. Prevedo che entro la fine di quest'anno», annuncia l'assessore che è anche coordinatore di tutti gli assessori in materia turistica, «avremo a disposizione un unico strumento di diffusione dell'offerta turistica nazionale. Nel corso del prossimo incontro provvederemo alla ripartizione dei fondi: all'Abruzzo spetteranno circa 800 mila euro». L'intero finanziamento, che supera i 20 milioni di euro viene giudicato più che soddisfacente, ricordando soprattutto che «l'ultima Finanziaria del Governo ha stanziato per il turismo 10 milioni di euro»

IL CARO TARIFFE
«Per essere competitivi abbiamo bisogno di politiche nazionali incisive che agiscano sulla fiscalità e sui sistemi turistici locali attraverso specifici incentivi», ha sottolineato Paolini. «Il problema del rapporto qualità-prezzo è senza dubbio da imputare alle politiche nazionali e il prossimo Governo dovrà prendere atto di questa situazione e porre rimedio. Nel corso della passata stagione estiva», ricorda il vice presidente della Regione, «siamo stati battuti da realtà turistiche come la Spagna, che ha abbassato le sue tariffe». Bisogna trovare il coraggio e agire nella stessa direzione.

NUOVI VOLI
Non c'è ancora niente di certo ma Paolini sta lavorando in questi giorni per nuovi scali. Una delle tratte aeree più ambite e più vicine al raggiungimento è la Pescara- Monaco, «che non si andrà in nessun modo a sovrapporre alle offerta già esistenti di Londra, Francoforte e Parigi».
Il 23 marzo l'assessore incontrerà anche esponenti del governo russo per valutare una linea che colleghi Pescara e Mosca. «Rimane sempre aperta la finestra per il volo Pescara- New York. Stiamo continuando le trattative», assicura Paolini.

13/03/2006 14.15