La Regione firma protocollo per ridurre produzione rifiuti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «La gestione dei rifiuti è un problema ambientale di grande portata che impone una politica globale e coerente in materia di prevenzione nella produzione e nel riciclaggio. Con l'accordo di programma vogliamo sperimentare forme concrete di riduzione della produzione dei rifiuti»


Lo ha detto l'assessore all'Ambiente Daniela Stati, questa mattina, nel corso della conferenza stampa indetta per la firma dell'accordo di programma "Ridurre si può e conviene" insieme a Federambiente, Anci, Lega delle autonomie, Upi, Legambiente e Arcoconsumatori.
Presente oltre ai rappresentanti delle altre associazioni di categoria, il Presidente nazionale di Federambiente, Daniele Fortini.
In Abruzzo, secondo il Rapporto Rifiuti si sono prodotti nel 2008 circa 703.000 tonnellate di rifiuti urbani, + 0,72% rispetto al 2007 (ca. 698.000 ton).
Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (approvato con la L.R.19.12.2007, n. 45), ha previsto un obiettivo di riduzione della produzione dei rifiuti del - 5% al 2011 (659.000) con riferimento al dato del 2005 (obiettivo da raggiungere ca. 694.000)
«Ciò significa - ha spiegato l'assessore Stati - che si sta assistendo ad una stabilizzazione della produzione ma non ad una effettiva diminuzione della produzione che richiede interventi integrati, di natura giuridico-amministrativa, economico-fiscale, finanziaria, informativa e negoziale».
Con l'Accordo di Programma, approvato con DGR n. 784 del 21.12.09, la Regione Abruzzo, avvalendosi dell'Osservatorio Regionale Rifiuti, intende individuare, sperimentare e diffondere forme concrete di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti da implementare nel territorio regionale.



Un accordo che sembra contrastare con le molteplici spinte politiche e non che vorrebbero installare in Abruzzo quattro inceneritori, impianti contestati che bruciano i rifiuti indifferenziati e che potrebbero accogliere anche la spazzatura delle regioni limitrofe.
Le parti , attraverso l'Accordo di oggi concordano di «sperimentare forme concrete di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti e stabiliscono di operare congiuntamente per sviluppare strategie generali condivise per la diffusione di informazioni, per l'educazione e la sensibilizzazione dei cittadini o lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra gli Enti, le associazioni ed altri soggetti competenti e/o interessati».
«A coordinare le attività sarà uno specifico 'Gruppo di Lavoro' - ha concluso Stati - che avrà il compito di predisporre un 'Programma operativo annuale' contenente le azioni da attivare. Saranno elaborate anche specifiche 'Linee guida' per indirizzare tutti i soggetti interessati verso le migliori pratiche di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti. Compito del Gruppo di lavoro sarà anche quello di monitorare le attività che si attueranno ai fini di una verifica e corrispondenza con gli obiettivi posti».

06/05/2010 11.05