Trasparenza col contagocce per le consulenze in Regione

Alessandro Biancardi

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Trasparenza col contagocce per le consulenze in Regione
ABRUZZO. La Regione spende migliaia di euro (talvolta milioni) per le consulenze esterne ma chissà se tutti vengono messi a disposizione on line. Dei risultati e delle relazioni finali degli incarichi nemmeno l’ombra.
Trasparenza sì, ma non troppa. Con il contagocce.
E così non si riesce ad avere una cifra completa di quanto la Regione sborsa in quest'anno per le consulenze tecniche, amministrative, giuridiche e via dicendo.
Solo 5 strutture e direzioni regionali su 15 hanno pubblicato nomi, compensi ed incarichi del 2010.
A tenere le schede al passo con i tempi sono: la “Direzione Protezione Civile ed Ambiente”, “Direzione Agricoltura, Foresta e Sviluppo Rurale, Alimentazione, Caccia e Pesca”, la “Direzione Attività Produttive”, la “Struttura Speciale di Supporto Controllo di Gestione” e la “Struttura Speciale di Supporto Tutela della Salute e Sicurezza sul lavoro”. Mentre aspettiamo fiduciosi che le altre si mettano in regola, analizziamo come sono stati spesi i soldi pubblici nel post Del Turco.
Per quali progetti (finiti ed infiniti)? E quali sono i professionisti che prestano- ormai regolarmente- la propria opera per conto della Regione?

LO SPORTELLO DA UN MILIONE E UNA NOTTE


Non si sa quante imprese ne usufruiscano, ma si continua ancora ad investire nello sportello per la Internazionalizzazione delle imprese (Sprint) nel quale anche nel 2010 sono stati riversati 130 mila euro in consulenze. Un progetto senza fine, diventato quasi un ente strumentale con 18 collaboratori il cui incarico viene riconfermato (quasi in tutti i casi) puntualmente ogni 4, 6 o 12 mesi da almeno 3 anni.
Dal 2007 al 2010 questa Direzione ha speso 1,2 milioni di euro.
La quasi totalità delle consulenze sono servite per lo Sprint. Vi hanno lavorato a pieno ritmo (con una retribuzione media di 50 mila euro per i 3 anni) Maurizio Ciarfella, Francesca Cicchinelli, Paola Contessa, Maria Chiara Crocenzi, Michela De Angelis, Angelo De Luca, Marina De Rubeis, Grazia Assunta Dell'Elce, Milena Di Francesco, Roberto Di Gennaro, Maria Di Genova, Ramona Di Marco, Eridania Di Pasquale, Barbara Fiucci, Antonio Montese, Sabrina Pasquale, Patrizia Pennelli, Alantino Sponta ed Andrea Vallesi.

PROTEZIONE CIVILE E AGRICOLTURA


Trentasette consulenti, 883 mila euro, una media di 23 euro per consulenza: sono in breve i numeri della direzione Protezione Civile e Ambiente. Tanti gli incarichi conferiti a seguito del sisma del 6 aprile 2009.
La maggior parte delle risorse sono state destinate all'avvio del Centro Funzionale d'Abruzzo, «nato per fronteggiare il manifestarsi e l'evolversi del rischio idrogeologico e idraulico».
Molte sono anche le consulenze tecniche esterne per l'emergenza del terremoto. In questo caso ogni incarico è stato dato ad una persona diversa, dunque i nominativi non si ripetono.
Invece per gli anni 2007- 2010 la Direzione regionale Politiche agricole e di sviluppo rurale, forestale, caccia e pesca, emigrazione ha speso 918.238 in consulenze esterne di cui 225 mila per il 2010.
Il contratto più corposo (35 mila euro per un anno esclusi oneri previdenziali ed Iva) l'ha firmato Manlio Livio Cassandro con l'incarico di “Consulenza tecnica e assistenza specialistica per l'attuazione dell'Asse IV (approccio Leader) nell'ambito del PSR Abruzzo 2007/2013”.
Una sfilza di incarichi di consulenza, per una spesa totale di circa 589mila euro (dal 2007), sono serviti al “Progetto Gestione Stralcio” ovvero a dismettere i beni della Regione (l.r. 47/2006 art.1 co. 6-7). Per la terza volta si sono visti rinnovare il contratto (25 mila euro per 9 mesi) Amedea Cerruti, Alessandro Casmirri, Piero Cameli, Edoardo Chiacchiaretta, Claudia Graziani, Fabio Pasquali, Fabiana, Pechini e Riccardo Pompetti. La retribuzione media (per i tre anni) è stata di 70 mila euro.

CONTROLLO DI GESIONE E SICUREZZA SUL LAVORO

Riconfermata anche la squadra della Struttura per il controllo di gestione. Anche in questo settore le persone “assunte” sono sempre le stesse con incarichi rinnovati annualmente dal 2007 al 2010.
La spesa sostenuta (340mila euro di cui 70mila per il 2010) per queste collaborazioni «è finanziata da risorse trasferite dal Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione del Ministero dell'Economia e delle Finanze».
Sono quattro i consulenti confermati per il «consolidamento dei conti pubblici territoriali»: Gustavo Bafile, Fabrizio Madama, Piero Pozzi e Daniela Salone.
Invece, la struttura Speciale di Supporto “Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro” ha conferito a 15 esperti esterni incarichi di consulenza per un totale di 291mila euro dal 2008 al 2010. Si sono occupati dell' elaborazione dei Documenti di Valutazione dei Rischi e dei Piani di Emergenza per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, del personale della giunta regionale, e di altre attività per la sicurezza delle sedi di lavoro. Molti degli incarichi sono semplicemente «proroghe dei contratti di collaborazione Coordinata e Continuativa» degli anni precedenti.
Risultati di queste- poche- consulenze pubblicate? Non pervenuti.

Manuela Rosa 04/05/2010 15.27

* CONSULENZE DELLA GIUNTA DEL TURCO

* SCHEDE AGGIORNATE ATTIVITA' PRODUTTIVE:1,2 MLN

* POLITICHE AGRICOLE:918 MILA

* PROTEZIONE CIVILE:913 MILA

* CONTROLLO DI GESTIONE:340 MILA

* SICUREZZA SUL LAVORO: 291 MILA