Misure contro la crisi: mutui sospesi e microcredito alle imprese

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2089

ABRUZZO. Le piccole e medie imprese abruzzesi, anche quelle operanti nel sistema turistico, potranno beneficiare della sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo.


Ma la sospensione riguarda anche operazioni di leasing e crediti a breve termine a partire dalla di sottoscrizione dell'accorso.

E' quanto prevede un Avviso Comune, sottoscritto lo scorso 3 agosto dal Ministero dell'Economia (MISE), dall'ABI (Associazione bancaria italiana) e dalle associazioni imprenditoriali al quale la Regione Abruzzo ha recentermente aderito.
A comunicarlo è stato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, il vice presidente ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, nel corso di una conferenza stampa.
Tale provvedimento, attivato attraverso il rinvio, per un periodo di tempo limitato, del rimborso della quota capitale dei finanziamenti accordati dal sistema bancario e teso a favorire la stabilizzazione e la tenuta del sistema produttivo, determinerà la sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti dello stesso sistema bancario.
«Si tratta di una grossa boccata di ossigeno per il sistema delle piccole medie imprese - ha commentato Castiglione - e rientra nell'ambito degli interventi straordinari specifici per fronteggiare la crisi economica in atto. In un primo tempo - ha spiegato Castiglione - da tale provvedimento erano stati esclusi i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica, nella forma del contributo in conto interessi e/o in conto capitale. Tuttavia, a fine dicembre, è intervenuta una modifica che ha integrato l'elenco delle misure che le banche possono assumere a favore delle imprese in temporanea difficoltà. Per cui, l'ambito di applicazione dei benefici è ora esteso anche ai finanziamenti con contributo in conto interessi o in conto capitale».

PROGRAMMA MICROCREDITO

Castiglione, quest'oggi ha anche illustrato il programma regionale di microcredito messo a punto in accordo con l'ABI, l'associazione bancaria italiana. Il progetto in questione, che sarà gestito dalla Fira, si inserisce in una programmazione locale volta alla creazione di opportunità di inserimento lavorativo attraverso l'autoimpiego, con un impatto sociale amplificato in contesti di difficoltà.
«Il fondo di garanzia collegato a questo programma - ha spiegato il vice presidente della Regione - ammonta a quasi un milione di euro ed è rivolto a lavoratori disoccupati, inoccupati, liberi professionisti, lavoratori autonomi o a microimprese attive che intendano avviare o consolidare microimprese in forma di ditte individuali o microattività anche di natura professionale. Il finanziamento richiesto al sistema bancario - ha proseguito Castiglione - viene garantito dalla Fira per il 50% con la modalità di accesso a sportello. La Regione intende dare un segnale per trasformare la negatività in positività e consentire di ottenere piccole somme di danaro a chi può dare soltanto garanzie personali come l'impegno, la passione e la voglia di mettersi in gioco».
Il requisito della residenza in Abruzzo è una delle condizioni imprescindibili. Inoltre, i beneficiari devono essere privi di proprietà immobiliari, fatta eccezione per la prima casa di abitazione e delle relative pertinenze. Il finanziamento non può essere superiore a 10 mila euro e dovrà avere una durata massima di 5 anni. Infine, il tasso annuo effettivo globale del singolo finanziamento non potrà essere superiore al tasso effettivo globale medio sui prestiti personali pubblicato dal Ministero delle Economia e delle Finanze.

19/04/2010 15.59