Ancora in agitazione i dipendenti di Abruzzo Engineering

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2431

ABRUZZO. Si terrà questa mattina a Teramo nella sede della Cisl una riunione dei dipendenti di Abruzzo Engineering, la società partecipata tra gli altri dalla Regione Abruzzo e la Selex (Finmeccanica).

I dipendenti -circa 200- da quasi un anno lamentano un certo disorientamento e condizioni di lavoro precarie che si sono ulteriormente aggravate in seguito al terremoto e alla ristrutturazione seguita anche allo spoil system voluto dalla giunta Chiodi.
Secondo i dipendenti tuttavia il rinnovamento promesso non si è ancora manifestato e, se, da una parte, si continua a rassicurare i lavoratori che non ci saranno licenziamenti, dall'altra, non si hanno certezze alcune.
Nella riunione di oggi uno dei temi centrali sarà la “disgregazione del personale” materialmente dislocato in sedi sparpagliate in regione come Comuni e Province ma anche fuori regione con un rimborso che giudicano inadeguato di 10 euro al giorno.
Inoltre, si sarebbe creata una disparità di trattamento tra i dipendenti in seguito alle nuove sedi di lavoro come per esempio coloro che lavorano al Comune di Avezzano impegnati 36 ore invece delle 38 ore a settimana degli altri colleghi e due rientri settimanali invece di 4.
Lo sparpagliamento del personale doveva essere provvisorio e terminare il 2009 ma al momento non vi sarebbero disposizioni in tal senso.
Cosa anche difficile da risolvere poiché le sedi territoriali di Pescara, Teramo e Sulmona sono state chiuse anche se qualcuno sostiene che la Regione continui a pagare gli affitti.
I rapporti con i vertici aziendali non sembrano essere dei migliori ed i dipendenti non credono al ritornello ripetuto più volte della crisi industriale ed economica come causa unica dei mali di AE.
Subito dopo il sisma c'è stata la cassa integrazione di tre mesi per una parte di dipendenti.
Da una parte dei dipendenti vengono anche contestate certe scelte gestionali che non produrrebbero economie.
Nella riunione di oggi probabilmente si stileranno strategie comuni da attuare e si codificheranno le richieste da avanzare ai vertici.
Tra i quesiti posti a presidente e direttore anche la richiesta di sapere il grado di parentela di tutti i nuovi assunti degli ultimi 5 anni con dipendenti regionali o politici, conoscere il “mansionario della societa” che indichi le persone occupate ad ogni livello con i relativi stipendi; i nomi di chi usufruisce benefit extra stipendio e indicare gli aumenti di livello e dunque le progressioni attuate negli ultimi anni.
Insomma una ventata di trasparenza che possa in qualche modo fugare i veleni che non giovano a nessuno.
27/02/2010 11.13