Legge commercio, «sindaci e Regione per salvaguardia dei livelli occupazionali»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Modifiche alla legge regionale sul commercio. Finalmente insieme Sindaci e Regione per la salvaguardia dei livelli occupazionali.


La IV Commissione della Regione Abruzzo, presieduta dal Consigliere Nicola Argirò, ha accolto le richieste dei sindaci dei Comuni di Città Sant'Angelo, Cepagatti, Chieti, Montesilvano, Spoltore, Silvi, Ortona, e Colonnella che dal mese di novembre hanno rivendicato maggiore autonomia in merito alle autorizzazioni per le aperture domenicali degli esercizi commerciali.
«Ciò consente ai sindaci», spiegano i diretti interessati, «di riappropriarsi in pieno di quelle prerogative che il Testo Unico degli Enti Locali, all'articolo 50, comma 7, prevede e che la Legge Regionale n. 11/2008 ha fortemente ridimensionato.
Le chiusure imposte e le poche deroghe precedentemente ammesse hanno messo a serio rischio i livelli occupazionali, considerato che i consumatori indirizzano la propria domanda soprattutto nei giorni festivi».
La nuova proposta di Legge è quella di lasciare ai singoli comuni la decisione di consentire alla grande distribuzione l'apertura domenicale. «In tal caso», spiegano i primi cittadini, «i centri commerciali saranno impegnati in un'azione di soccorso nei confronti degli operatori economici più piccoli, specialmente per quelli presenti presso i centri storici, versando al Comune contributi finanziari finalizzati alla organizzazioni di eventi promozionali di sostegno alle attività economiche di minori dimensioni».
I sindaci chiedono all'intero Consiglio Regionale «di mostrare altrettanta consapevolezza e di approvare il testo licenziato dalla Commissione, offrendo così una risposta efficace per l'economia dell'intero comparto regionale».

27/02/2010 9.13