Istruzione: Gatti:«dal 2011 riassetto del sistema scolastico»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La riforma del secondo ciclo scolastico, relativa alla scuola secondaria di secondo grado, sarà operativa entro quest'anno.
Lo hanno annunciato in conferenza stampa a Pescara, nella sede della Regione, l'assessore all'Istruzione, Paolo Gatti, e il Direttore dell'Ufficio scolastico Regionale Carlo Petracca.
La Regione ha deciso di non procedere per l'anno scolastico 2010-2011 al riassetto territoriale degli istituti scolastici del secondo ciclo e di rinviare di un anno l'ineludibile operazione che riguarderà anche il primo ciclo degli studi, in una visione complessiva del sistema regionale di istruzione.
«La decisione è scaturita dall'esame delle proposte delle Province relative al riordino - ha commentato l'assessore Paolo Gatti - in un percorso attivato prima di Natale, dalla presa d'atto della complessità delle attività, peraltro evidenziata dal tempo impiegato dalle stesse Province per compiere gli atti di conseguenza e dalla provvisorietà dell'edilizia scolastica, con particolare riferimento all'area del cratere. Inoltre, - ha aggiunto Gatti - si è tenuto conto delle molteplici sollecitazioni pervenute dal mondo scolastico e dai territori che, evidentemente, non sono ancora pronti per un cambiamento così importante del sistema. Si è, dunque, ritenuto utile e opportuno - ha concluso - approfondire e condividere al meglio i mutamenti ispirati dalla normativa nazionale, che devono essere finalizzati ad una migliore funzionalità del sistema scolastico regionale».
Da qui l'interlocuzione con il Ministero per verificare l'ipotesi dello slittamento, decisione condivisa anche da larga parte delle altre Regioni italiane che hanno adottato con analoghe motivazioni la scelta di rimandare l'attuazione territoriale della riforma del secondo ciclo.
L'esito di questa scelta determina che il sistema territoriale delle scuole non sarà riformato per quest'anno, mentre il Ministero, che così farà anche per le altre Regioni, applicherà autonomamente le nuove tabelle di confluenza.
Dal canto suo, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Petracca ha voluto chiarire che «non viene assolutamente rinviata di un anno la riforma del secondo ciclo di istruzione, per la quale sono stati appena approvati i relativi regolamenti, ma verrà applicata da subito determinando il cambiamento di fisionomia di alcuni istituti. Altra cosa è - ha concluso Petracca - il riassetto o la razionalizzazione territoriale del sistema scolastico regionale che è di competenza degli enti locali e che partirà dal prossimo anno».

16/02/2010 17.12

RIFONDAZIONE SODDISFATTA

«La decisione dell'assessore Gatti di rinviare all'anno prossimo i piani di “riordino” delle scuole superiori è un fatto positivo ed una vittoria di studenti e insegnanti che si sono mobilitati in queste settimane».
Soddisfatti Maurizio Acerbo, consigliere regionale Prc e Corrado Di Sante, segreteria provinciale Prc Pescara. 
«Fin dall'inizio», ricordano i due, «Rifondazione Comunista ha chiesto, insieme alla FLC-CGIL, che la Regione rinunciasse all'applicazione a tappe forzate della pessima “riforma” della Gelmini. Non era il caso di procedere a un “riordino” frettoloso e non concertato. Ci fa piacere che alla fine sia prevalsa quella “scelta di saggezza” che avevamo invocato.
Come abbiamo sempre sostenuto in tutte le sedi non c'era alcun obbligo di procedere al "riordino" in tempi così stretti».
 
Ora è bene proseguire il confronto tra istituzioni e mondo della scuola (che non è rappresentato soltanto dai dirigenti scolastici) per ridurre l'impatto nella nostra Regione dei provvedimenti del ministro Gelmini.
17/02/10 11.56