Dipendenti della Regione al gelo nei container. Carpineta: «trasferiti a breve»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Alcuni dipendenti della Regione Abruzzo si trovano da nove mesi nei container sistemati all'Aquila nelle immediate vicinanze di palazzo Silone, la sede della Giunta.
Protestano perché i loro spazi di lavoro sono senza riscaldamento e, quindi, al gelo in questi giorni di grande freddo nel capoluogo.
Il gruppo sollecita la Regione a risolvere la logistica di questi uffici «dimenticati da tutti».
I container sono una decina e negli uffici lavorano una sessantina di persone.
«Con il grande freddo e il riscaldamento fuori uso è difficile lavorare, chiediamo che si trovi una sistemazione adeguata», hanno ribadito.
E' la seconda volta che i dipendenti protestano per non essere stati ancora trasferiti in strutture in muratura ma per il momento nulla si è mosso.

CARPINETA: «A BREVE SARANNO SPOSTATI»
L'assessore Federica Personale spiega che i circa 270 dipendenti degli Uffici regionali che erano ubicati presso i quattro palazzi del centro storico sono stati spostati nel villaggio container adiacente la sede della Giunta Regionale presso Palazzo Silone.
«Si tratta - dice l'assessore Federica Carpineta - di container dotati di impianto di riscaldamento e raffrescamento, provvisti di tutti gli impianti eseguiti a norma di legge e di tutti i servizi necessari per ospitare gli Uffici regionali compatibilmente con la situazione di emergenza che si è venuta a creare dopo il sisma. Attualmente sono rimasti nei container circa 25 lavoratori che nei prossimi giorni saranno ricollocati, in parte, all'interno di Palazzo Silone ed, in parte, nel Palazzo Direzionale in Via Salaria Antica Est che già ospita i dipendenti regionali che hanno lasciato i container. Il suddetto edificio, adiacente alla sede del TAR Abruzzo è stato preso in locazione dalla Regione subito dopo il sisma, ristrutturato e reso nuovamente agibile grazie ad una tempestiva azione degli uffici preposti. E' sempre stata nostra intenzione mettere i dipendenti regionali nelle migliori condizioni lavorative nel rispetto delle singole persone e del lavoro che svolgono - ha aggiunto l'assessore - Siamo certi che nei prossimi giorni la situazione dei restanti dipendenti migliorerà e colgo l'occasione per ringraziare tutti i lavoratori che, pur avendo vissuto disagi in seguito al sisma, hanno comunque dimostrato la massima collaborazione con la Regione comprendendo la grave realtà emergenziale che ha vissuto la collettività di L'Aquila».

TEMPI INCERTI PER LA RICOSTRUZIONE


Oggi intanto il presidente Chiodi è tornato a ribadire di non saper fare una previsione sui tempi della ricostruzione.
Da parte dei tecnici ci sono le valutazioni più disparate.
«Al di là di questo, a mio avviso, dipenderà dalla comunità aquilana, che si gioca il suo futuro».
«Le caratteristiche del team che deve gestire la ricostruzione sono un mix tra esperienza e talento - ha continuato il commissario -, devono essere selezionati professionisti di talento sulla base della meritocrazia; poi ci vuole uno spirito di squadra, come quello dell'Aquila Rugby».
Il presidente Chiodi terrà domani una conferenza stampa per presentare le modalità con cui intende operare nella lunga fase della ricostruzione.
Intanto con ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, viene disposto che l'attività finora svolta dalla DIicomac (struttura del Dipartimento nazionale di Protezione Civile di coordinamento e controllo di tutte le attività connesse con l'emergenza e la ricostruzione post terremoto) venga rilevata da una omologa struttura operativa appositamente istituita dal commissario.
La stessa ordinanza individua nella persona del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, la funzione di vice Commissario vicario.
Mentre per il personale del Dipartimento della Protezione Civile, già operante nell'ambito della ex Dicomac e utilizzato per le attività di completamento del progetto Case e dei moduli abitativi provvisori (Map) e scolastici (Musp), è previsto che resti operativo fino al loro completamento.
Per assicurare un adeguato supporto tecnico ed operativo all'azione del Commissario delegato, lo stesso è autorizzato a costituire una Struttura Tecnica di Missione, che lo coadiuvi nelle funzioni di sintesi e di coordinamento delle attività da svolgere, nonchè di garanzia della trasparenza e della conformità alla normativa vigente.
Infine, il presidente ha annunciato la pubblicazione, a fine mese, di un ulteriore bando, relativo all'attrazione di nuove attività imprenditoriali, che stanzia ben 11 milioni e mezzo di euro di fondi che vanno ad aggiungersi agli 11 milioni e mezzo di euro del primo pacchetto anticrisi, varato per il consolidamento del debito a breve termine per imprese e lavoratori in difficoltà e, tra le altre finalità, per combattere il racket dell'usura.
«Soldi veri, dunque, e già stanziati o sul punto di esserlo da parte di questo governo regionale – ha concluso Chiodi – e non sbandierati solo a titolo di propaganda. Ecco perché vorrei che la platea più ampia possibile di cittadini ed imprese venisse informata ad ampio raggio».
Intanto è stata approvata nel pomeriggio di ieri la Delibera di Giunta con la quale la Regione affida ad Abruzzo Engineering specifiche attività di supporto al Servizio Gestione Rifiuti della Direzione della Protezione civile e dell'Ambiente.
«L'affidamento» ha spiegato il presidente di AE, Francesco Carli, «prevede la realizzazione di un “Progetto per il completamento del Sistema Informativo (SI) del servizio gestione rifiuti della Giunta Regionale d'Abruzzo” e ha la sua ragion d'essere nella operatività immediata e nel Know–how di AE in materia di Protezione civile e di Information, Comunication Technology (ICT); con esso si farà fronte all'esigenza della Regione Abruzzo di riciclaggio e di riutilizzazione del materiale risultante dal trattamento delle macerie delle demolizioni post-sisma».

02/02/2010 16.34