Pnalm, il consiglio direttivo approva il bilancio preventivo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il Consiglio direttivo del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise ha approvando alla unanimità il Bilancio di previsione.


Il Presidente del Parco Giuseppe Rossi, non ha potuto fare a meno di «stigmatizzare la difficile situazione finanziaria dell'Ente, che con la riduzione del finanziamento del 2009 di oltre 750mila euro, pone il Parco in una situazione di gravissima difficoltà funzionale».
«Purtroppo», continua il Presidente, «il finanziamento base di riferimento per la elaborazione del bilancio non poteva che essere quello dell'anno passato, ma ci si aspetta, come è stato chiaramente evidenziato negli elaborati programmatici e tecnici, che venga almeno ripristinato l'importo del finanziamento precedente. Nonostante ciò, precisa il Presidente, sono stati ribaditi e confermati tutti i più importanti impegni dell'Ente nei riguardi degli enti locali, degli operatori, delle attività promozionali e delle attività di ricerca e conservazione, riducendo, per quanto possibile, i costi di amministrazione generale e corrente».
Il Consiglio ha quindi approvato il “Piano della Performance” previsto dall'articolo 10 del Decreto Legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150 promosso dal Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, con riserva di adeguarlo quando l'apposita commissione ministeriale avrà definito la struttura e le modalità di redazione del piano medesimo.
Altro provvedimento di rilievo approvato è stata la decisione di approvare, con alcune semplici proposte di integrazione e miglioramento, il Protocollo di Intesa con la Regione Abruzzo-Dipartimento del turismo sulla “complementarità e la integrazione fra Piani e Programmi per lo sviluppo del turismo e delle politiche culturali in Abruzzo”.
Infine, è stato effettuato un primo esame del Piano del Parco e del Regolamento del Parco, rielaborati sulla base delle precedenti indicazioni dello stesso Consiglio che aveva evidenziato la necessità di rendere questi due fondamentali strumenti di gestione, di più facile lettura e comprensione, e quindi applicazione, rispetto a quelli deliberati il 6 aprile 2006, senza peraltro il prescritto parere della Comunità del Parco. Anche le indicazioni e i suggerimenti nel frattempo pervenuti dalla Comunità del Parco sono stati debitamente tenuti in considerazione.
Ora, Piano e Regolamento, saranno oggetto di un ulteriore approfondimento del Consiglio e della Comunità, allo scopo di procedere in tempi brevi alla loro definitiva approvazione.
In chiusura il Consiglio ha delegato il Presidente a inviare una nota al Ministro dell'Ambiente per sollecitare la nomina dei consiglieri designati dalla Comunità del Parco.

01/02/2010 15.12