Allevatori: marcia su Roma con i trattori «per non morire di fame»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Tutti pronti a partire per la marcia su Roma con i trattori a sostegno della nuova associazione di categoria “Altagricoltura”, «la sola ad occuparsi dei veri problemi agricoli», dicono gli aderenti.


La manifestazione è indetta per il giorno 16 novembre.
Ieri sera, in una riunione tenutasi nel Comune di Trasacco , il Cospa ha ottenuto le adesioni di circa 100 trattori che partiranno dal Fucino percorrendo le strade secondarie per arrivare a Roma e più precisamente ad una azienda agricola di Spinaceto per unirsi agli altri trattori provenienti dalla Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglie, Molise e Campania per poi attraversare di notte il raccordo anulare per raggiungere il palazzetto dello sport vicino l'Eur.
«Gli agricoltori marsicani non avendo avuto risposata alle richieste fatte alla commissione agricoltura tramite il Senatore Piccone», spiega il responsabile del Cospa, Dino Rossi, «ed incazzati neri per la latitanza delle associazioni di categoria hanno deciso di puntare sul nuovo organismo».
Secondo quanto riferito dagli agricoltori marsicani durante l'assemblea, il problema del prezzo degli ortaggi è simile a quello del latte, in quanto chi decide quanto pagare ai produttori sono le grandi catene di trasformazione in accordo con alcune organizzazioni sindacali.
Oltre ai trattori, partiranno dall'Abruzzo tre autobus.
«Basta con la politica dei trans e delle escort, pensate ai veri problemi» sarà uno degli slogan.
«Diremo basta a questa politica mediatica», ha concluso Dino Rossi, «usata come specchietto per le allodole da politici super pagati senza quote sullo stipendio come accade per le quote latte, anzi oltre agli stipendi sembrano che si divertano con i nostri soldi in dolce compagnia, ma la cosa più tosta è che se non verranno accolte le nostre richieste riapriremo la breccia a porta Pia».

11/11/2009 8.50