Villa Pini, la fiaccolata dei dipendenti. Pd: «lavoratori come scudi umani»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo le contestazioni, gli scioperi, l’occupazione della sede della Regione i dipendenti del Gruppo Villa Pini hanno organizzato una fiaccolata.

Il corteo è partito ieri sera dalla sede dell'assessorato regionale alla Sanità, che da giorni lavoratori e sindacati stanno occupando in attesa che le istituzioni regionali convochino un incontro ufficiale per risolvere la questione.
L'idea è nata per sensibilizzare ulteriormente il governo regionale sulla situazione che stanno vivendo i lavoratori del gruppo Villa Pini, da mesi senza stipendio.
La fiaccolata, organizzata dalle segreterie di Cgil e Cisl ha attraversato le vie di Pescara per giungere in piazza Salotto.
All'iniziativa hanno partecipato, fra gli altri, diversi consiglieri regionali del Pd con il segretario Silvio Paolucci, il quale ha incontrato lavoratori e rappresentanti sindacali.
«Siamo soddisfatti di questo incontro - ha sottolineato Davide Farina della Cisl - poiché ci è stato assicurato che saranno intraprese iniziative in Consiglio regionale e si cercherà, quindi, di fare finalmente chiarezza sulla vertenza in atto».
Per Paolucci «dipendenti e pazienti sono stati utilizzati come scudi umani».
Per il Pd «la Regione ha il dovere di riaprire un tavolo vero di confronto e di definire con certezza lo stato dei conti in tempi rapidissimi», e la Magistratura «ha il compito di verificare le possibilità di commissariamento giudiziale in quanto il soggetto imprenditore è privo di qualsiasi credibilità. E tutta la politica ha il compito di ristabilire un quadro di regole certe nel rapporto tra pubblico e privato. Si colga infatti questa vertenza» aggiunge il segretario del PD «come l'occasione per la Regione di riappropriarsi appieno della titolarità di programmare le prestazioni del servizio sanitario, senza sconti, su tutti i vincoli che il privato deve rispettare e nella piena possibilità per il privato stesso, attraverso liquidazioni temporalmente definite, di definire la propria attività».

31/10/2009 12.22