Università, «mille posti letto in arrivo». Ospedale, bando per sale operatorie

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «In tre mesi pronti gli alloggi per gli universitari». E svolta quest'oggi anche per l'ospedale San Salvatore con l'avvio del bando per la riqualificazione delle sale operatorie. * A NATALE RIAPERTE 23 CHIESE
Questa mattina a L'Aquila, nella sede della Regione, si e' svolta una riunione tecnica fra il presidente della Regione Gianni Chiodi, l'assessore al Diritto allo Studio Paolo Gatti, il Magnifico Rettore dell'Universita' Ferdinando Di Orio, il delegato della Protezione civile Chicco De Bernardinis, il delegato del Sindaco Cialente, per definire gli impegni in ordine agli alloggi per gli studenti e alle mense universitarie.
A fronte della richiesta del Magnifico Rettore Di Orio di ulteriori mille posti letto in tempi brevi, oltre ai 200 previsti presso la Reiss Romoli e gia' banditi, il tavolo ha stabilito di garantire, entro tre mesi, 450 posti letto presso la sede della Caserma Campomizi e di destinare parte delle 500 Case Mobili, autorizzate con ordinanza del 16 ottobre, al Comune di L'Aquila per le esigenze degli universitari.
«La scommessa dell'Università – ha spiegato il presidente Chiodi - e' sostanzialmente vinta. Il 7 aprile nessuno avrebbe creduto nella ripresa veloce delll'Universita' aquilana. Oggi, oltre alla permanenza di iscritti e docenti e alla disponibilità delle strutture didattiche, abbiamo definito un percorso chiaro e certo per dare garanzie agli studenti in ordine agli alloggi e ai servizi».
«Si tratta di una risposta che, qualora andasse in porto nei tempi previsti – ha commentato il Magnifico Rettore Di Orio - potrebbe dare certezze significative alle esigenze degli studenti universitari. Ritengo che la Regione Abruzzo debba essere garante di questo sforzo che le Istituzioni compiono al servizio della comunità universitaria».
«Abbiamo svolto un ruolo di coordinamento fra i diversi soggetti istituzionali – ha assicurato l'assessore Gatti - che e' competenza della Regione. Ci sono impegni precisi della Protezione Civile e del Comune di L'Aquila che, sommati a tutti gli interventi di questi mesi, delineano prospettive rasserenanti per il futuro dell'Universita'».

AVVIATO BANDO PER SALE OPERATORIE OSPEDALE

Sempre quest'oggi è stato avviato il bando per gli interventi di riqualificazione del blocco sale operatorie dell'ospedale San Salvatore, inagibili a causa del sisma.

Se non ci saranno difficoltà o ritardi straordinari, "»a riapertura delle sale - ha assicurato Gentile - potrà essere assicurata per la fine del mese di gennaio».
Attualmente i posti letto nel presidio sono circa 160, divisi in 114 all'interno delle strutture in muratura e i restanti nell'ospedale da campo del G8.
Anche questa struttura, inaugurata a ridosso del Summit, verrà collegata con le sale operatorie, inagibili dal 6 aprile, attraverso un apposito tunnel e sarà subito dotata di un'unità di rianimazione con 4 posti letto che si aggiungono ai due già esistenti.
Imminente anche la riapertura del laboratorio analisi, pienamente funzionale, in un blocco unico. Secondo le stime della Asl, i posti letto per la fine di gennaio saranno 310, oltre agli 80 già disponibili nella casa di cura di Villa Letizia.
Tra marzo e aprile verrà completato il dipartimento materno-infantile che attualmente conta 4 posti letto nell'unità pediatrica, oltre al day hospital e ai servizi ambulatoriali. Ad aprile, i posti saranno 10 e torneranno pienamente fruibili le unità di neuropsichiatria infantile e neonatologia.

30/10/2009 17.11

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NATALE RIAPERTE 23 CHIESE

L'AQUILA. Sono 23 le chiese lievemente danneggiate dell'arcidiocesi di L'Aquila che verranno ristrutturate entro Natale nell'ambito dell'accordo siglato, alla fine di luglio, tra ministero dei Beni Culturali, Conferenza episcopale italiana e arcidiocesi con la collaborazione della Protezione Civile. Il numero degli interventi è stato anticipato al SIR da Luciano Marchetti, vicecommissario della Protezione Civile con delega ai Beni Culturali.
«Per quanto riguarda 14 chiese – spiega Marchetti – è già stata indetta la gara d'appalto che si chiuderà tra una settimana così da permettere l'avvio dei lavori. Altre seguiranno nelle prossime settimane. In totale pensiamo di poter arrivare a 23 chiese riaperte entro Natale».
Gli edifici su cui saranno effettuati gli interventi appartengono quasi tutti a piccoli paesi e frazioni lontano dal centro storico del capoluogo.
«La spesa complessiva per renderle agibili – continua il vicecommissario – è nell'ordine di 3 milioni di euro che saranno finanziati dallo Stato».
La ristrutturazione, precisa Marchetti, «dipende dalle ricorse disponibili che devono essere messe a disposizione dal commissario per la ricostruzione».
Per quanto riguarda il centro storico di L'Aquila, il vicecommissario ha confermato che saranno necessari «almeno 10 anni» per completare la ricostruzione «anche se nei piccoli borghi meno danneggiati i tempi potranno essere più rapidi».
La prossima settimana inizieranno invece i lavori per la realizzazione della nuova chiesa di Onna che dovrebbe essere inaugurata il 3 dicembre.
L'edificio è frutto di una donazione dei sindaci e delle associazioni della Val di Sole. Coprirà una superficie di 180 mq e sarà realizzato in legno richiamando nello stile alcuni elementi del rinascimento abruzzese.
Era stata proprio la Provincia autonoma di Trento a realizzare ad Onna, grazie al contributo della Croce Rossa, le 47 casette bifamiliari che ospitano la popolazione e la scuola materna che sorge nel centro. Maggiori risorse e tempi più lunghi saranno, invece, necessari per la ricostruzione della chiesa del paese, così come per il borgo storico.

30/10/2009 17.14