Vallescura invia la mozione anti-petrolio a tutti i comuni abruzzesi

Alessandro Biancardi

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SILVI. Sabato un convegno informativo con il comitato difesa beni comuni. Continua l’azione del comune di Silvi sulla sensibilizzazione e l’informazione dei rischi petroliferi in Abruzzo.


Il sindaco Gaetano Vallescura ha inviato a tutti i suoi colleghi e a tutti i comuni delle province di Teramo, Pescara, Chieti e L'Aquila, il testo della mozione consiliare che approvò nel febbraio scorso e che riporta «la netta contrarietà ad ogni politica petrolifera – come dice il sindaco Vallescura - e si afferma il fondamentale principio di rafforzare l'immagine ambientale e turistica della nostra regione».
«Questo atto di consiglio – continua ancora il primo cittadino – approvato all'unanimità, è stato inviato alle autorità competenti e ora anche ai sindaci di tutto l'Abruzzo: il mio impegno è quello di coinvolgere e sensibilizzare tutti, stesso lavoro che stanno perseguendo con passione e tenacia molte associazioni e molti comitati spontanei».
Per Vallescura è ora di chiarire «definitivamente» questa questione e rilanciare la regione come territorio a vocazione ambientale e turistica.
«Le nostre splendide peculiarità e i nostri infiniti tesori naturali debbono essere tutelati ma allo stesso tempo vanno promossi e pubblicizzati in maniera professionale perché l'Abruzzo non ha nulla da invidiare a tante altre regioni che turisticamente sono più bravi di noi da sempre. Quello a cui credo, dunque, ed è quello che invito a fare le classi dirigenti abruzzesi, è lavorare per una forte politica turistica operando, però, prima su sull'arricchimento della cultura del turismo». Restando sempre sul tema della petrolizzazione il comune di Silvi ha organizzato insieme al Comitato abruzzese difesa beni comuni di Giulianova un incontro informativo per sabato 31 ottobre nella sala consiliare, ore 16.30, dove interverranno i sindaci di Silvi e Pineto, Gaetano Vallescura e Luciano Monticelli, il presidente del comitato difesa beni comuni, Claudio Censoni, il biologo e docente dell'Università della Tuscia Giovanni Damiani, il presidente dell'Assoturismo Abruzzo Daniele Zunica.
Titolo dell'incontro è inequivocabile “Abruzzo Nero – La Storia più nera d'Abruzzo – Quale futuro per il nostro ambiente ed il nostro turismo?”, dove insieme alla problematica del petrolio si parlerà di prospettive turistiche per la regione Abruzzo.
Dopo il centro oli di Ortona, secondo le cronache delle ultime settimane, sarebbe arrivata la proposta della Vega Oil per altri pozzi «una situazione preoccupante che non possiamo accettare per un territorio che ha un valore così strategico».


30/10/2009 11.28