Prove tecniche di federalismo tra Abruzzo e Molise

Alessandro Biancardi

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CAMPOBASSO. Prove tecniche di federalismo. A Campobasso il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e il presidente del Molise, Michele Iorio, hanno firmato un'intesa di collaborazione istituzionale.
Un accordo che potrebbe anticipare gli scenari futuri tra regioni a seguito dell'entrata in vigore del federalismo fiscale.
Dalla sanità alle infrastrutture, dalla politica di prossimità nelle aree di confine, tema particolarmente sentito in Abruzzo, alla gestione dei progetti di sviluppo europeo.
L'Accordo istituzionale, che il presidente Iorio ha definito «storico perché rinsalda un legame forte con l'Abruzzo proiettandolo nel futuro degli scenari del federalismo», evidenza alcune questioni di grande urgenza «che verranno affrontate insieme».
«In primis – ha spiegato il presidente Gianni Chiodi – c'è il problema comune della sanità, con due regioni che da anni devono fare i conti con un sistema sanitario che genera debiti. In questo senso, stiamo pensando anche ad iniziative comuni nel settore con ipotesi di forte collaborazione in grado di dare risposte univoche alla domanda sanitaria. Stiamo poi lavorando – ha continuato il presidente della Regione – insieme con le Marche alla realizzazione della dorsale appenninica, che dovrà soddisfare le richieste di mobilità lungo la fascia centrale del Paese; e poi ancora le questioni legate alle politiche comunitarie e a quelle di cooperazione».
Sul fronte dello sviluppo, invece, il presidente Chiodi ha parlato espressamente di opportunità comuni.
«Siamo di fronte ad un mercato, quello del Nord Africa», ha detto, «che per noi potrebbe rappresentare una piccola Cina e che potrebbe fornire alle piccole e medie imprese delle due regioni una importante possibilità di crescita».
Ma i due presidenti hanno convenuto anche sulla necessità di trovare ipotesi di collaborazioni in grado di aprire nuovi mercati.
In questo senso, viene ritenuto indispensabile «puntare sull'economia della conoscenza» con un sistema di collaborazione in grado di «produrre innovazione, ricerca e conoscenza, settori nei quali le due regioni possono creare prodotti nuovi da collocare sul mercato della conoscenza».
L'intesa istituzionale passa dunque attraverso il coinvolgimento delle Università per valorizzare le produzioni locali anche in un'ottica di distretto e anche attraverso la valorizzazione del ruolo dell'Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise nello scenario nazionale.
Dal punto di vista tecnico, le due regioni per assicurare la realizzazione delle attività previste nell'accordo hanno costituito un Comitato di indirizzo congiunto, composto dai presidenti o loro delegati e dai dirigenti delle rispettive presidenze. Il Comitato fornisce gli indirizzi politico-strategici necessari alla realizzazione dell'accordo e si avvale di una segreteria tecnica.

13/10/2009 14.23