Nubifragio su tendopoli. Peschereccio affondato a Giulianova. Ingenti i danni

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Era stato annunciato con oltre 7-8 ore di anticipo e il nubifragio è arrivato anche sull'Abruzzo.  * PER INVIARE FOTO E SEGNALAZIONI: redazione@primadanoi.it



ABRUZZO. Era stato annunciato con oltre 7-8 ore di anticipo e il nubifragio è arrivato anche sull'Abruzzo. 

* PER INVIARE FOTO E SEGNALAZIONI: redazione@primadanoi.it




Come prevedibile sta causando numerosi disagi. In molte zone della costa abruzzese si registrano allagamenti, fango e alberi divelti. In molte zone il traffico è rallentato.
Le situazioni più difficoltose si registrano sulla costa teramana e Pescarese.
Dalle 16 circa è in corso a più ondate una pioggia battente e violenta accompagnata con raffiche di vento che superano anche gli 80 chilometri all'ora.
Un fiume d'acqua ha invaso le strade mentre il vento ha abbattuto rami ed alberi creando problemi alla circolazione a Teramo.
Intasati i centralini della polstrada e dei vigili del fuoco impegnati con le idrovore e nella rimozione di alberi.
Al 118 di Teramo sono giunte richieste di intervento specie sulla costa.
Si registrano alcuni feriti non gravi a Giulianova e sulla strada statale 150 a Castelnuovo Vomano, per alcuni rami finiti sulle autovetture in transito. Non sono giunte richieste di soccorso alla Guardia costiera nello specchio d'acqua teramano.
Ale 17.24 la situazione non era ancora mutata e le chiamate sono continuate moltiplicando le richieste di intervento.

CENTRALINI INTASATI DEI VIGILI DEL FUOCO A PESCARA

Centinaia di chiamate sono arrivate anche ai Vigili del Fuoco di Pescara solo nell'ultima ora.
I centralini anche qui sono intasati e le squadre di soccorso tutte fuori impegnate in operazioni di soccorso.
Decine gli alberi che sono caduti sulle macchine e diversi sottoscala allagati. Per il momento si registrano danni lievi mentre nella provincia di Pescara non si registrano feriti.
Da quasi due ore non si ferma la pioggia battente e le raffiche di vento che superano i 70 km orari.
Tromba d'aria anche a Chieti alta dove il vento ha fatto volare alcune tegole dai tetti. La situazione per ora è sotto controllo. Strade allagate anche a Francavilla e Ortona.

Nella provincia di Chieti nell'ultima ora e mezza solo al centralino dei vigili del fuoco sono giunte 120 segnalazione ma il comando non riesce a fare fronte completamente alle richieste perché ha a disposizione solo 7 mezzi.
Ovviamente le squadre in servizio fanno del loro meglio.
Particolari problemi a Chieti alta per caduta di alcuni alberi e cornicioni. Mentre pannelli pubblicitari sono volati ed hanno creato disagi anche allo Scalo.
Alcuni capannoni hanno avuto danni provocati dal forte vento.

Per ora non si hanno altri particolari.

a.l. 12/10/2009 17.26




(Foto:Massimo Pellegrini da Facebook)



CADE IMPALCATURA A PESCARA: SFIORATA TRAGEDIA

Tragedia sfiorata a Pescara a causa della bufera.
A via Ravenna si è staccata una impalcatura da un palazzo ed è caduta su una autovettura in sosta.
A bordo una donna e la figlia.
La donna è stata ricoverata in ospedale con trauma cranico e lussazione del rachide: illesa la figlia, sono in corso accertamenti per la madre.
A causa del maltempo, pioggia e vento fortissimo, traffico in crisi in città e danni anche al tetto del Museo Colonna. Sono in corso accertamenti da parte dei vigili del fuoco.
E' ancora piena emergenza a Teramo, Giulianova, Roseto, Montesilvano, Francavilla, Chieti e Ortona.

12/10/2009 18.03



PINO STORICO ABBATTUTO A PESCARA

La bufera ha sradicato anche il pino secolare che si ergeva all'incrocio tra Via Vespucci e Via D'Avalos.
Secondo l'associazione Terra Nostra però quel pino ha resistito a tempeste anche più forti mentre oggi è venuto giù perché durante i lavori di rifacimento del manto stradale furono tagliate alcune radici della pianta che emergevano.
«Il crollo dell'albero è la conseguenza dell'indebolimento?», si domanda Gianluca Monaco dell'associazione, «alle parole "rassicuranti" degli operai che lo scorso anno eseguirono i lavori di "potatura" oggi segue la "visione" dell'albero crollato».

Anche a Teramo i vigili urbani sono intervenuti per il crollo di rami. Un albero si è spezzato a Piano d'Acciao nei pressi di una rotatoria. Un albero è caduto anche in via Morti del Lavoro. Il vento ha fatto volare anche la rete di recinzione di una rotatoria in via Ragusa. Non si registrano persone ferite ma il traffico è fortemente rallentato

12/10/2009 18.11

TROMBA D'ARIA SULLE TENDOPOLI

E il maltempo sta vessando in queste ore anche i terremotati aquilani.
La situazione più difficile si sta registrando nei campi di accoglienza ancora in piedi dove numerose sono state le tende scoperchiate dalla tromba d'aria e interruzioni sull'erogazione di energia elettrica. Nel campo di accoglienza di Coppito il capannone adibito a sala mensa e alcune tende allestite ad ad aule didattiche sono state seriamente danneggiate dal maltempo.
La situazione, comunque, e' tenuta sotto controllo dai volontari della Protezione civile e dai vigili del fuoco che hanno compiuto lavori di sistemazione della ghiaia.
Altri disagi sono stati segnalati alla circolazione stradale.
Diversi, infatti, gli alberi caduti lungo le arterie viarie.
A Sassa un albero e' caduto su un'auto in transito, illeso il conducente. Un po' ovunque sono stati segnalati incidenti stradali con lievi feriti.

12/10/2009 18.21

IL NUBIFRAGIO FERMA ANCHE LA PILKINGTON

Il maltempo ha provocato il momentaneo fermo della produzione in un reparto della Pilkington di San Salvo.
Il violento nubifragio, accompagnato da forti raffiche di vento, ha causato disagi, in particolare, al reparto "accoppiato" dello stabilimento di Piana Sant'Angelo, dove gli operai si sono fermati a scopo precauzionale. L'acqua filtrata nei locali ha indotto le maestranze a bloccare la produzione.
Molti gli alberi caduti lungo la statale 16 tra Vasto e San Salvo, mentre un pino si e' abbattuto a Vasto lungo la trafficata Via Ciccarone, senza provocare danni. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri.

12/10/2009 18.45

AFFONDA PESCHERECCIO A GIULIANOVA.

Due feriti e un disperso: è questo il bilancio dell'affondamento di un peschereccio (Diana Mare).
L'incidente, dovuto alle pessime condizioni del mare, sarebbe avvenuto nei pressi del porto di Giulianova mentre l'imbarcazione stava tentando di far rientro.
Probabilmente il timoniere non è riuscito a contrastare la forza del vento e delle onde e così il peschereccio ha perso il controllo e si sarebbe andato ad infrangersi contro la barriera frangiflutti dell'imboccatura.
Secondo le prime ricostruzioni fatte dai soccorritori, uno dei due feriti è riuscito a raggiungere il molo a nuoto e così a mettersi in salvo.
Per salvare il secondo è stato necessario l'intervento dei mezzi della capitaneria di Porto e del gommone della Croce Rossa Italiana.
Entrambi i feriti hanno riportato conseguenze fisiche leggere, uno soltanto dei due ha dovuto far ricorso all'assistenza medica direttamente a bordo dell'ambulanza del 118 di Teramo.
Al momento non si ha notizia della sorte del terzo componente l'equipaggio del peschereccio.
Le ricerche sono attualmente in corso.

A PESCARA DECINE DI ALBERI CROLLATI

Dalla ricognizione dei danni dei Vigili urbani di Pescara, dopo un pomeriggio di pioggia incessante e raffiche di vento che hanno raggiunto anche i 100 km orari, emerge che diversi alberi, pini e tamerici sono caduti nella zona della pineta.
Sono state chiuse al traffico di via Figlia di Iorio, via Paolo De Cecco, via Scarfoglio.
La guaina sul terrazzo del Museo Vittoria Colonna è stata letteralmente strappata via dal vento e un gazebo privato è piombato su un'auto in pieno centro, con una donna ferita.
Sempre in via Figlia di Iorio un albero ha tranciato di netto un cavo dell'Enel lasciando al buio decine di abitazioni, in attesa dell'intervento di riparazione.
Stessa caduta è stata registrata nella zona nord della città e anche nel quartiere dei Colli Innamorati: su tutto il territorio sono stati mobilitati gli uomini della Attiva per spezzare e rimuovere gli alberi crollati a terra eliminando le eventuali situazioni di pericolo.
In viale Pepe un albero è piombato sulla recinzione esterna dello Stadio Adriatico.
Mercoledì i tecnici comunali inizieranno a lavorare per ripristinare il manto di protezione, fondamentale per impedire infiltrazioni d'acqua.
Le pattuglie della Polizia municipale sono poi impegnate in via Ravenna dove una struttura in metallo, strappata via dalla tromba d'aria è piombata su una Fiat Panda con all'interno una donna e la sua bambina: la signora ha riportato un trauma cranico e si trova in ospedale, illesa la piccola. Le squadre hanno subito provveduto alla chiusura al traffico di via Ravenna e alla rimozione delle strutture crollate.
12/10/2009 20.03