Consulenze Regione/1: quanto spendeva la giunta Del Turco

Alessandro Biancardi

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Consulenze Regione/1: quanto spendeva la giunta Del Turco
LE SCHEDE UFFICIALI. ABRUZZO. Incarichi di consulenze e collaborazioni della Regione Abruzzo: lunghe le battaglie per rendere pubblici tutti i dati. Ecco i numeri dell’era Del Turco. Mancano ancora i dati della gestione Chiodi…

Il sito istituzionale della Regione riporta una lunga serie di schede, tutte ancora riconducibili al governo Del Turco.
Migliaia di nomi, migliaia di consulenze e soprattutto migliaia di euro spesi per consulenti esterni. Ma anche tanti contratti co.co.co alcuni da fame (vanno sempre male i traduttori e gli interpreti, non si capisce perché), alcuni ben pagati.
Alcuni di questi sono entrati attraverso concorso pubblico e hanno avuto contratti a tempo determinato anche prima del 2004. Altri hanno fatto ricorso contro la Regione rivendicando un lavoro subordinato a tutti gli effetti per veder riconosciuti i loro diritti.
Ogni assessorato ha beneficiato di lavoratori esterni ad esclusione di quello ai Trasporti (almeno così dice ufficialmente il sito della Regione).
Dal 2005 al 2008 solo la direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Rapporti Esterni ha deliberato 80 incarichi per oltre 1,8 milioni di euro.
Per lo più si tratta di contratti di collaborazione coordinata e continuativa: si va dal “progetto per l'individuazione di eventi per la promozione dell'immagine regionale nel campo delle arti figurative” (Pegoraro Silvia, 30 mila euro per una collaborazione di 12 mesi) al “progetto di consolidamento delle presenza della Regione Abruzzo in ambito sovranazionale” (Philippe Crapanzano 85 mila euro dall'ottobre del 2005 al febbraio del 2008).
Gli altri sono in larga parte contratti co.co.co rinnovati di anno in anno, anche per 4 volte consecutive, per il progetto “mantenimento e miglioramento delle prestazioni del Servizio Bura” da 25-30 mila euro l'anno. Questo servizio quasi interamente affidato ai co.co.co nel tempo ha visto considerevolmente ridotte le spese sia di realizzazione che di amministrazione del sito.
Sono stati 140 mila euro, invece, quelli spesi dall' Ufficio di diretta collaborazione del Presidente nel 2007- 2008.
80.300 euro per un contratto co.co.co (rinnovato tre volte ogni 6 mesi) per la segretaria del presidente, Roberta Galeotti, alla quale era stato affidato un progetto di “promozione dell'Immagine della Regione Abruzzo attraverso contatti con enti ed istituzioni di paesi stranieri”.
Altro co.co.co da 6 mesi (16 dicembre- 15 giugno) a Iside Castagnola, per un totale di 20 mila euro per uno studio dal nome lunghissimo sulla “produzione legislativa ed amministrativa poste in essere nelle regioni e nelle province autonome italiane in tema di infrastrutture materiali ed immateriali di politica energetica e di ricerca ed innovazione”.
Chissà che fine ha fatto quello studio…
Per la consulenza sul federalismo fiscale Del Turco pensò invece a Mario Dal Co (20 mila euro per 12 mesi).
Tra i co.co.co del presidente anche uno a Sergio Rendine, ex direttore artistico del Marrucino, incaricato di diffondere la cultura musicale lirica tra i giovani (20 mila euro per 6 mesi).
Meno consulenze del presidente, invece, per la sicurezza sul lavoro, tema sempre molto caro agli amministratori pubblici: 139.604,28 euro in totale: 9 co.co.co per la valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro e l'individuazione degli interventi di Adeguamento e Conservazione delle condizioni di sicurezza
delle sedi di lavoro.
Si è speso decisamente di più alla Direzione Riforme Istituzionali, Enti Locali e Controlli che se l'è cavata sempre con 9 incarichi ma il totale ammonta a 222 mila euro. La spesa più elevata è stata quella per l'attività di “gestione dell'osservatorio regionale della montagna” (Cristian Cieri, 72 mila euro dal giugno 2006 al maggio 2009).
Nel periodo 2007- 2008 la direzione Turismo ed Attività Sportive è riuscita a fare ancora di più, spendendo 318 mila euro.
La spesa più importante è stata quella per l'incarico di consulenza affidato alla Econstat srl dal novembre 2006 al novembre del 2008: 125.350 euro per “assistenza tecnica e redazione del piano triennale 2009-2011 e delle direttive annuali 2008-2009”. Anche quel piano si spera sia al sicuro e soprattutto utilizzato.
E' costata cara anche la consulenza di appena due mesi per il 7° Italy Symposium: 5 mila euro al mese per Roberto De Vito, chiamato probabilmente a supporto, come si evince dalle date, di un'altra consulente per lo stesso incarico, Giuliana Di Mascio che ha guadagnato 6 mila euro per 3 mesi di consulenza.
Dovrebbe essere ancora attiva, invece la consulenza di Cristina Di Miero, cominciata nel giugno del 2006 e rinnovata fino al prossimo novembre per 4 volte consecutive. Nella prima occasione si è occupata dell'organizzazione della 3° conferenza italiana per il turismo (13.890 mila euro) per poi passare a co.co.co per la realizzazione di “Progetto Grandi Eventi”: circa 31 mila euro all'anno dal 16 novembre del 2006 al prossimo novembre.

Sono stati 665 mila euro spesi dalla Direzione Agricoltura, Foresta e Sviluppo Rurale, Alimentazione, Caccia e Pesca. il contratto più sostanzioso l'ha spuntato Alessandro Sechi: 91.800 euro per 15 mesi per un “incarico di consulenza e assistenza tecnica Psr 2007-2013).
Ci sono poi gli 87 mila euro del commissario straordinario preposto alla “Gestione Stralcio”, Antonio Di Giandomenico che si è dimesso il 1° agosto del 2008.
Tutti gli altri si fermano ad una media di 40 mila euro per 24 mesi e incarichi non ben spiegati sulle varie schede di riferimento.

Così dopo una lunghissima battaglia di civiltà e democrazia ecco i numeri ed i nomi delle consulenze.
La prossima battaglia, tuttavia, dovrà essere quella di rendere pubblici i risultati, perché a cifre enormi possono sempre corrispondere risultati eccellenti ed utili.
Ma di tutto questo non vi è traccia.
AAA cercasi relazioni finali di tutte queste consulenze…

Alessandra Lotti 18/09/2009 10.04

(fine prima parte…)

AFFARI DELLA PRESIDENZA: 1,8 MLN DI EURO



UFFICIO DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE: 140 MILA EURO




SICUREZZA SUL LAVORO: 139 MILA EURO





RIFORME ISTITUZIONALI: 222 MILA EURO




TURISMO E SPORT: 318 MILA EURO



AGRICOLTURA: 665 MILA EURO