Anagrafe degli eletti e testamento biologico, i radicali si organizzano

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2562

GIULIANOVA. Nuova iniziativa dei radicali abruzzesi che nella neo costituita “Associazione radicali Abruzzo Antonio Russo”, continuano la loro battaglia sui temi etici e la trasparenza.



Le istanze più sentite sono l'anagrafe pubblica degli eletti ed il testamento biologico.
«Quasi ogni anno siamo chiamati ad eleggere i nostri rappresentanti presso le istituzioni – spiega l'associazione – una volta che li abbiamo eletti, cosa sappiamo di quello che fanno, che dicono, che propongono? Come utilizzano i mezzi finanziari affidatigli?»
L'anagrafe pubblica degli eletti risponderebbe a tutte queste domande, rendendo obbligatorio caricare su internet e rendere quindi pubblico a tutta la cittadinanza «l'operato di un milione di eletti e nominati, tra deputati, senatori, consiglieri e consulenti».
Questo permetterebbe di conoscere il percorso politico, le scelte ed i comportamenti di tutti gli amministratori locali e nazionali, «inserendo un elemento finora presente solo nei Parlamenti delle grandi democrazie anglosassoni».
Il tutto in nome della trasparenza, che per l'associazione radicale deve consentire ai cittadini di poter partecipare e conoscere sia gli atti e le delibere delle istituzioni, «sia gli aspetti più strettamente personali degli amministratori, a cominciare da quelli patrimoniali».
Al pari dell'anagrafe pubblica, il testamento biologico è un tema molto importante per i radicali.
Si tratta di un documento legale che permette di indicare in anticipo i trattamenti medici che ciascuno intende ricevere o rifiutare in caso di incapacità mentale, di incoscienza o comunque in situazioni dove è impossibile esprimere la propria volontà.
«La scelta libera e vincolante del malato, l'inviolabilità dei limiti imposti dal rispetto della persona umana soprattutto in tema di idratazione ed alimentazione artificiale, nonché l'autodeterminazione della persona sancita dalla Carta costituzionale, impongono una legge che finalmente disciplini e non sia contro il testamento biologico».
Nello specifico, questo si tradurrebbe in un registro comunale del testamento biologico dove i cittadini andrebbero a registrare il proprio.
Questi alcuni dei temi che vedono impegnati l'Associazione radicali Abruzzo “Antonio Russo” e parte della società civile che si riuniranno a Giulianova sabato 18 luglio in Viale Orsini, angolo via Nazario Sauro dalle 16:00 alle 20:00, per proseguire la raccolta firme volta all'accoglimento da parte delle Istituzioni di tali strumenti di democrazia.

s.t. 17/07/2009 10.57