Ritardi nomine ai trasporti. Cisl e Uil chiedono l'intervento di Chiodi

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il nuovo ritardo sulle nomine dei rappresentanti in consiglio di amministrazione di Sangritana, Gtm ed Arpa, scadute rispettivamente il 30 aprile per le prime due ed il 30 giugno per Arpa, solleva enormi perplessità per Fit Cisl e Uil Trasporti.
I due sindacati, ricordando i tre anni di immobilismo nel settore trasporti della precedente giunta regionale, a tal proposito chiedono l'intervento di Gianni Chiodi, eletto presidente della Regione Abruzzo lo scorso dicembre: «le scadenze dei mandati dei consigli di amministrazione erano noti ai partiti sin dai tempi della campagna elettorale regionale. Ora siamo costretti a subire l'ennesimo incomprensibile rinvio dell'assunzione delle necessarie decisioni per i rinnovi dei consigli di amministrazione».
Fit Cisl e Uil Trasporti, nelle persone di Alessandro Di Naccio e Giuseppe Murinni, criticano l'azione di governo fin qui esercitata dal governatore Chiodi: «l'attuale giunta regionale, malgrado il consenso elettorale e l'attenzione delle parti sociali, sta conducendo un'azione di freno e non di stimolo al governo della regione. Il presidente Chiodi aveva fondato il proprio programma elettorale sul settore dei trasporti, prevedendo per esso scelte chiare e coraggiose volte all'efficienza delle aziende e all'innalzamento degli standard di qualità del servizio».
«Nei fatti però» – concludono le due associazioni sindacali – «la politica sta seguendo il vecchio corso. Confidiamo che il presidente Chiodi, anche in qualità di azionista delle aziende pubbliche regionali, faccia le scelte volte a restituire vertici aziendali affidabili e capaci, scelti sulla base di reali capacità e sulla concreta meritocrazia piuttosto che sulla fedeltà e funzionalità in base a questo o a quel partito politico».
01/07/2009 12.05