Non passa il condono salvatetti. Caporale: «sventato scempio»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La I^ Commissione consiliare ha dato parere negativo al progetto di legge presentato dal consigliere Menna su “Modifiche ed integrazioni all’art. 85 della L.R. 2005”, meglio conosciuta come legge dei sottotetti.

La norma, inserita nella Legge Finanziaria regionale 2009, fu stralciata dal Consiglio regionale nella seduta dello scorso 24 aprile.
Ora è tornata sotto forma di progetto di legge. Il provvedimento in esame prevede non solo la proroga dei termini per la presentazione delle domande al 31 ottobre 2009, ma estende il recupero abitativo anche alle “superfici residenziali con destinazione diversa da abitativa” (taverne?, garage?).
Pertanto tutti coloro che presenteranno la domanda entro il 31 ottobre 2009, potranno avere il loro sottotetto o la loro taverna/garage.
Ma questa mattina è arrivata una sonora bocciatura.
«Per ora il pericolo è scampato», ha commentato soddisfatto Walter Caporale, capogruppo regionale de “La Sinistra, Verdi- Sd”, «anche perché se fosse passato le domande sarebbero state tantissime. La possibilità di utilizzare la D.I.A. consente di evitare la valutazione della Commissione edilizia e quindi di non sottoporre i progetti ad una verifica dell'impatto sul decoro architettonico dell'edificio».
Il recupero abitativo dei sottotetti «è una pratica che ha prodotto diverse brutture in tante città italiane», denuncia ancora Caporale, «senza che si garantisse in cambio, ai Comuni adeguate contropartite per quel che riguarda il verde e i servizi che, come prevede la legge, vanno invece realizzati a fronte di nuove costruzioni».
Il capogruppo dei Verdi assicura di non essere contrario al «recupero vero dei sottotetti», ma di non gradire «i regali di volumetria sugli edifici futuri e soprattutto è assolutamente inaccettabile pensare di convertire in denaro le “libertà” edilizie del privato e promuovere le ragioni finanziarie tese a premiare i più furbi».
«Soprattutto», chiude Caporale, «non ci sarebbe piaciuto che venissero adottati interventi edilizi sul territorio ancora prima di adottare la nuova mappatura dei livelli di sismicità, comune per comune».
24/06/2009 15.36