Giochi2009, Addadì esulta: «è stata una strada lunga e in salita»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono stati presentati questa mattina al Comune di Pescara i sedicesimi Giochi del Mediterraneo di Pescara2009. Dopo mesi di problemi e ritardi, polemiche messe da parte per la presentazione ufficiale.
Tra le tante personalità che hanno presenziato c'erano Amar Addadi, presidente del comitato internazionale dei Giochi ed il commissario straordinario di Governo Mario Pescante.
Tutti d'accordo sul fatto che i Giochi rappresenteranno un importante banco di prova per l'Abruzzo. Una regione che, malgrado le difficoltà iniziali, ha saputo portare a termine tutti i lavori di costruzione e ristrutturazione degli impianti sportivi. Su tutti il Villaggio del Mediterraneo di Chieti, inaugurato alle dieci di questa mattina proprio da Pescante ed Addadi.
I sedicesimi Giochi del Mediterraneo vedranno ai nastri di partenza 23 nazioni.
Alle assenze di Israele e Palestina si sostituiscono le new entry Andorra e Montenegro.
Gli atleti delle 27 discipline in calendario saranno 4.180 dei quali 553 italiani e 2.139 tra tecnici e dirigenti. Oltre duemila i volontari che prenderanno parte alla manifestazione.
A fare gli onori di casa nell'incontro al Comune il nuovo sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia: «con soddisfazione ospitiamo questa importante manifestazione. A livello personale sono orgoglioso di poterlo fare da sindaco. I Giochi del Mediterraneo rappresentano una festa dello sport, con l'eccellente presenza di tutte le nazioni che si affacciano sul mar Mediterraneo».
Ovviamente non poteva mancare un riferimento al territorio aquilano sconvolto dal sisma del 6 aprile scorso: «Pescara è orgogliosa portabandiera della regione scossa nelle viscere da un terremoto terribile che ha sconvolto L'Aquila, il nostro capoluogo di regione. Con questo evento Pescara si pone come motore d'Abruzzo, come spinta propulsiva per trascinare l'intero territorio verso la rinascita. I Giochi del Mediterraneo sono la vetrina migliore per mettere in luce forza, orgoglio, risorse e bellezza di un popolo fiero come quello abruzzese».
Sui meriti della giunta guidata da Pace per l'assegnazione dei Giochi è intervenuto anche Carlo Masci: «i Giochi rappresentano una sfida vinta. Noi facevamo parte di quella squadra che ha raccolto questa sfida. C'è stato il miracolo di gente che ha lavorato anche di notte, basti pensare che soltanto fino a cinque mesi fa i lavori al Villaggio del Mediterraneo erano in alto mare».

ADDADI E PESCANTE: «FATTO UN OTTIMO LAVORO»


«Faccio parlare solo il mio cuore». Ha esordito in questo modo Amar Addadi, presidente del comitato internazionale dei Giochi, che ha sottolineato la fine di un processo durato sette anni: «Pescara è stata scelta tra dodici città italiane candidate. La strada è stata lunga ed in salita ma non è il momento di parlare delle peripezie avute. Siamo giunti alla fine della preparazione di una sfida difficile e degnamente onorata dalla città di Pescara e dall'Abruzzo. L'augurio è che i Giochi del Mediterraneo possano rappresentare un messaggio di pace, tolleranza e speranza su tutto il bacino del mar Mediterraneo».
Dello stesso tenore Mario Pescante, commissario straordinario di Governo, che ha però sottolineato i meriti della classe politica abruzzese: «va ringraziata per quello che ha fatto in mesi difficili nei quali è stato difficile anche organizzare una riunione tecnica. La squadra è stata compatta, la politica e le istituzioni hanno lavorato insieme per un obiettivo comune. Sono soddisfatto di quello che è stato fatto, Pescara2009 non è un miracolo ma il frutto dell'ottimo lavoro dell'imprenditoria abruzzese. Con i Giochi veri e propri ora arriva la parte più difficile».

IL VIAGGIO DELL'ACQUA

Sono state definite anche le modalità del Viaggio dell'Acqua, che partirà il 25 giugno da L'Aquila per toccare alcuni dei comuni sconvolti dal sisma prima di terminare il proprio viaggio il giorno successivo allo stadio Adriatico di Pescara per la cerimonia d'apertura ufficiale dei Giochi. L'acqua è per i Giochi del Mediterraneo ciò che il fuoco è da sempre per le Olimpiadi.
Il Viaggio dell'Acqua prenderà il via il 25 giugno dalla Fontana delle 99 Cannelle, il simbolo di L'Aquila. Qui Romina Carrozzo con in braccio la piccola Giorgia, la prima bimba partorita dopo il sisma, raccoglierà l'acqua della fontana in una grande Anfora Madre. Da questa verrà distribuita in ampolle che gli idrofori porteranno nelle cinque località simbolo della regione terremotata: Paganica, Ossa, San Gregorio e Villa Sant'Angelo. Tra gli idrofori ci saranno Omar Addadi e Mario Pescante.
Andrea Sacchini 22/06/2009 14.36