Lavoro: Cicas, misure di sostegno per lavoratori subordinati

Alessandro Biancardi

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2008

PESCARA. Il Cicas, Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore, presieduto dall'assessore al Lavoro ed alla Formazione, Paolo Gatti, si è riunito ieri mattina a Pescara, nella sede della Regione.


E' stata così prevista l'introduzione di misure di sostegno, che si svilupperanno negli anni 2009 e 2010, in favore di lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, inclusi apprendisti e lavoratori somministrati.
Si tratta di unità lavorative operanti nel territorio della regione Abruzzo e non rientranti nell'ambito degli ammortizzatori ordinari o negli istituti di cui all'art.19 del decreto legge 185/2008 relativamente al potenziamento ed all'estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione, nonchè alla disciplina per la concessione degli ammortizzatori in deroga.
«Dopo l'accordo quadro per L'Aquila che destina risorse vere ai bisogni veri dei lavoratori colpiti dal terremoto, - ha affermato l'assessore Gatti- con un intervento tempestivo e con procedure in corso semplificate, oggi abbiamo dato risposte ai lavoratori abruzzesi fuori dal "cratere».
La situazione è critica e si è dato fondo a tutte le risorse disponibili, pari a 35 milioni di euro per sostenere migliaia di lavoratori dipendenti e per accompagnare loro e le loro famiglie in questa difficile fase.
«La risposta del Cicas è stata forte e unanime con piena condivisione della proposta della Regione da parte di tutti gli agenti sociali, sindacali e datoriali», ha assicurato l'assessore.
Nel dettaglio, il Cicas ha approvato l'autorizzazione di 13 settimane di cassa integrazione guadagni in deroga a favore dei lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, sospesi o con orario ridotto a decorrere dal 12 aprile scorso, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti d'accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni di attività lavorativa e dipendenti da imprese nelle quali sono già in corso tali trattamenti, con contratti di apprendistato e somministrazione.
Quindi, il Cicas ha autorizzato 26 settimane di mobilità in deroga a beneficio di lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti per i quali scade l'indennità di mobilità nel periodo tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2009.
Inoltre, la proroga di 26 settimane è stata deliberata dal Cicas anche per la cassa integrazione in deroga in favore di lavoratori sospesi da datori di lavoro non rientranti nella disciplina prevista dalla legge 223/91 e per i quali scade l'indennità di cassa in deroga nel periodo tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2009.
Proroga di eguale durata è stata accordata dal Cicas anche per la mobilità in deroga in favore di lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a quindici dipendenti e da imprese artigiane escluse dalla disciplina prevista dalla legge 223/91, dei lavoratori utilizzati in ASU e dei lavoratori inseriti in percorso di stabilizzazione, secondo quanto stabilito dalla delibera di Giunta regionale 433 del 2007, per i quali scade l'indennità di mobilità in deroga tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2009.
Infine, il Cicas ha autorizzato, per il 2009, la proroga della mobilità in deroga, in presenza dei requisiti stabiliti dalla legge 223/91, in favore dei lavoratori del settore della formazione.

21/05/2009 8.39