Pescara 2009. Il terremoto unisce la politica, allarga i giochi e le casse

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «I Giochi del Mediterraneo rappresentano una vetrina straordinaria per l'Abruzzo. E' essenziale portarli avanti.
In questi giorni è venuta meno ogni contrapposizione politica e campanilistica ed è nato un sentimento comune: la voglia di aprire al futuro, un futuro positivo su cui tutte le componenti sono chiamate a lavorare. I Giochi del Mediterraneo fanno parte di questa strategia».
Sono le parole del Presidente Gianni Chiodi, oggi, intervenendo a L'Aquila, nel corso della conferenza stampa promossa dal Comitato Pescara 2009 e la Regione per illustrare le iniziative legate all'evento sportivo e fornire i numeri che proiettano l'immagine della Regione oltre i confini nazionali.
Anche nei momenti più drammatici dei primissimi momenti c'è sempre stato qualcuno pronto a lanciare dichiarazioni per assicurare che i giochi si sarebbero comunque svolti.
Così come appena pochi giorni dopo il sisma è arrivata l'altra notizia: i mondiali di pattinaggio si faranno a L'Aquila nel 2012, così come confermato dall'onorevole Sabatino Aracu.
E su Pescara 2009 oggi arriva una conferma –semmai ve ne fosse stato il bisogno- che tutto procede come sempre. Anzi meglio.
Tutti d'accordo per ribadire l'importanza dell'evento soprattutto mettendo in evidenza il «valore aggiunto» che assumerà alla luce degli ultimi eventi disastrosi.
I Giochi del Mediteranno si svolgeranno normalmente e si è deciso che L'Aquila sarà il cuore della manifestazione, come dimostra anche la conferenza stampa di oggi voluta dal governatore Chiodi proprio a Coppito.
La fiaccola olimpica partirà dalla Casa dello Studente e verrà portata da un'atleta accompagnato dai bambini di Onna.
«Passerà per i paesi più colpiti per poi arrivare a Pescara dove ci sarà la cerimonia di inaugurazione che non subisce cambiamenti», ha detto Pescante.
La squadra italiana punta a vincere i giochi schierando i migliori atleti di ogni disciplina. I Giochi sono una «sfida che ci aiuta a guardare al futuro», ha detto il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente, «in un momento così disperato dato che non abbiamo nemmeno le sedi della rappresentanza dello Stato, ma noi stiamo cercando queste sfide perchè ci aiutano a guardare al futuro».
Secondo il primo cittadino de L'Aquila questa sarà un'occasione per dimostrare, «anche con campi di calcio in condizioni difficili», la voglia di ripartire anche se non potranno più essere mostrate le bellezze artistiche della città, come era invece previsto.
Il governatore Gianni Chiodi ha ringraziato Pescante per il lavoro svolto ed ha poi messo l'accento sull'importanza di questa manifestazione proprio qui in Abruzzo che fa coppia con il G8.
Chiodi ha ribadito gli impegni della Regione: «la Regione ha subito 15 giorni di fermo ma riprende subito così come i Giochi del Mediterraneo vanno avanti». Il presidente della Regione ha dichiarato di aver visto nascere la regione dalla disgrazia del sisma «è nato l'Abruzzo vero, senza campanilismi, corporativismi, orticelli».
Sembra invece non aver gradito chi ha ipotizzato le infiltrazioni mafiose in regione: «non deve passare il messaggio che qui le organizzazioni mafiose c'erano già e nemmeno che era una regione di cartapesta», ha ripetuto ancora una volta.
«Coppito è la capitale morale del paese». Ha esordito così Mario Pescante che ha annunciato un'altra boccata d'ossigeno per i Giochi del Mediterraneo.
«Ho avuto notizia direttamente da Gianni Letta - ha spiegato Pescate - che il Governo, questa mattina, ha firmato il pareggio di bilancio dei Giochi con un ulteriore contributo di 12 milioni; a questo si deve aggiungere un ulteriore contributo da parte della Regione Abruzzo per altri quattro milioni di euro che saranno destinati alle strutture sportive sul territorio».
Pescante, accompagnato all'Aquila da Franco Carraro, Raffaele Pagnozzi, ed da una nutrita rappresentanza bipartisan di deputati abruzzesi, ha sottolineato: «ora siamo tutti una squadra, unita e compatta come lo è quella di Chiodi. Mai avuto dubbi sul confermare i Giochi del Mediterraneo non perché lo 'show must go on', ma perché dallo sport deve arrivare un messaggio di ricostruzione e speranza».
Ha fatto poi il punto sullo “stato dei lavori”: il villaggio sarà consegnato per tempo, i volontari saranno coordinati dalla protezione civile e dall'assessore regionale Daniela Stati, la presenza dei giornalisti sarà elevatissima, e anche quella degli atleti.
E' previsto un “pre-show” della squadra di rugby de L'Aquila. Il torneo eliminatorio di calcio sarà fatto a L'Aquila.
«La squadra italiana sarà numerosissima in omaggio a questa terra verranno coinvolti i migliori atleti per ogni sport», hanno assicurato Pescante e Pagnozzi.
Il segretario generale del Coni ha sciolinato i numeri di questa manifestazione: «la squadra italiana sarà composta da 806 membri, 523 atleti di cui 305 uomini e 218 donne. Mentre 283 saranno gli official».

27/04/2009 13.21