Sanità, Venturoni: «venderemo le strutture da dismettere»

Alessandro Biancardi

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SULMONA. L'assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, ha annunciato la vendite delle strutture sanitarie che possono essere dismesse per reinvestire «il risultato economico dove serve».

«Non siamo più in grado di spendere soldi in sanità - ha spiegato durante un incontro all'ospedale di Silmona - senza una conseguente resa economica o di servizi. Ci sono alcuni distretti che potevano avere una logica in passato ma che oggi non hanno più ragione di esistere. E per non lasciare come al solito cattedrali nel deserto venderemo queste strutture per potenziare i servizi di cui necessitano i cittadini».
Entrando nel merito dell'ospedale di Sulmona e delle sue criticità soprattutto a livello strutturale, Venturoni ha detto che ci sono varie soluzioni allo studio.
«Insieme al manager, Giancarlo Moroni - ha precisato - stiamo studiando il piano più vantaggioso. Non escludiamo nulla né soluzioni con i privati né con le altre strutture sanitarie presenti sul territorio. Credo che bisogna creare un buon rapporto di equilibrio tra le strutture pubbliche e private. Se poi si può agire in sintonia é sicuramente meglio».
Chiaro il riferimento alla clinica San Raffaele del Gruppo Tosinvest, che potrebbe ospitare una parte delle divisioni mediche e quindi dei posti letto dell'ospedale di Sulmona. Mentre un'altra parte dei reparti, sempre secondo il progetto elaborato dai vertici della Asl Avezzano-Sulmona, potrebbe essere trasferito nelle due palazzine in costruzione adiacenti all'ospedale di Sulmona, di proprietà di un privato, rinunciando in questo modo alla ristrutturazione della vecchia ala dell'ospedale, operazione troppo costosa rispetto al risultato che si otterrebbe.
Poco dopo Venturoni è stato anche all'ospedale di Popoli. Accompagnato dal direttore generale della Asl di Pescara, Claudio D'Amario, e dal sindaco di Castricone, l'assessore ha visitato tutti i reparti della struttura sanitaria popolese, affrontando le problematiche con il personale sanitario.
«In questo ospedale - ha detto Venturoni - c'é un blocco di sale operatorie efficiente e realizzato nel rispetto di tutte le regole di sicurezza. Questa non è circostanza di poco conto che sono pronto a prendere in considerazione quando andremo ad affrontare il nodo del riordino del sistema ospedaliero regionale. E' il caso di sottolineare che l'ospedale di Popoli non si trova in una zona particolarmente svantaggiata da raggiungere avendo a pochi chilometri strutture come quelle di Pescara, Chieti e Sulmona. Per cui è necessario capire che tale struttura per rimanere in vita deve offrire servizi sanitari specifici che non possono riguardare la sola popolazione di Popoli e dei comuni limitrofi».

OSPEDALE PESCINA, RIAPRE SERVIZIO ENDOSCOPIA

Intanto ha riaperto ieri il servizio endoscopia all'ospedale di Pescina che sarà garantito due volte a settimana, il martedì e il venerdì pomeriggio.
Le prestazioni (gastroscopia, colonscopia) saranno effettuate sia nei confronti di degenti sia di pazienti esterni. Il servizio era chiuso da circa un anno per motivi organizzativi. L'attività endoscopica è affidata all'equipe del Antonio Sedici, responsabile di Endoscopia all'ospedale di Avezzano. I pazienti esterni dovranno prenotarsi al Centro di prenotazione che provvederà a fissare data e ora dell'esame richiesto. La ripresa dell'attività è un fatto molto importante poiché interessa un bacino assai ampio e popoloso come quello della Valle del Giovenco, che comprende molti piccoli Comuni. I residenti del comprensorio, per sottoporsi agli accertamenti, non dovranno più spostarsi all'ospedale di Avezzano; analogo discorso per i ricoverati dell'ospedale di Pescina. In occasione del ripristino delle prestazioni di endoscopia, é già stato raggiunto il tetto massimo di prenotazioni. Intanto l'azienda sanitaria ha deliberato l'acquisto di una nuova ambulanza che si aggiungerà a quella attualmente utilizzata dall'ospedale. L'unità mobile sarà a disposizione del presidio tra qualche mese, tendo conto dei tempi dell'iter amministrativo e delle previste procedure amministrative.
04/04/2009 9.32