Precari Asl, domani nuovo sciopero dei lavoratori a rischio

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Le Rappresentanze Sindacali di Base, Confederazione Cobas, Comitato Precari dopo lo sciopero del 9 marzo attendono ancora risposte ai vecchi quesiti.

E così hanno indetto per martedì 31 marzo un nuovo sciopero dei precari della Asl abruzzesi, da inizio a fine turno. Ad annunciarlo è Mario Frittelli della federazione Rdb Cub.
Si tratta della seconda manifestazione di protesta a distanza di poche settimane dalla prima «perché non è stata intrapresa nessuna iniziativa per risolvere i nostri problemi», assicurano i precari.
Lo scorso 26 Febbraio presso la Prefettura de L'Aquila ha avuto esito negativo il tentativo preventivo di conciliazione previsto.
I precari, che si sono dati appuntamento davanti all'emiciclo del Consiglio Regionale de L'Aquila sfileranno travestiti da fantasmi, con lunghe lenzuola bianche a coprire i loro corpi, metafora di una vita vissuta nell'ombra.
Tra le richieste ci sono la rivisitazione del piano di stabilizzazione del personale precario della sanità abruzzese proposto dal Commissario Straordinario, l'attivazione di un tavolo di confronto sul piano di rientro della Regione Abruzzo, la proroga dei contratti precari in scadenza e lo stop ai licenziamenti per scadenza proroga a partire da quelli della ASL di Pescara.
«E' inaccettabile che siano i precari a pagare i costi della crisi nazionale e della malagestione della sanità regionale», dicono i lavoratori. «E inaccettabile che siano i cittadini abruzzesi a pagare oro un servizio pubblico ridotto all'osso e oramai in agonia».

30/03/2009 12.32