L’edilizia che preoccupa, incontri al Comune di Pescara e alla Regione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L’edilizia preoccupa. Fa registrare troppi segnali negativi. Costruttori ed enti pubblici cercano il confronto ed aprono tavoli tecnici per «pianificare la ripresa del settore».


Sia il Comune di Pescara, con il vicesindaco Camillo D'Angelo, sia la Regione, con l'assessore ai lavori pubblici, Angelo Di Paolo, hanno inaugurato la stagione degli incontri con le delegazioni dei costruttori.
Ognuno l'ha fatto “a casa propria” ma gli intenti sembrano combaciare: «risolvere le criticità e dare spinta al settore in questo periodo di congiuntura sfavorevole».
Nella mattinata di ieri il vice sindaco Camillo D'Angelo ha incontrato, «per risolvere le lungaggini delle concessioni edilizie», una delegazione dell'associazione Api-Edil di Pescara, formata dal presidente del Collegio Costruttori Edili e Affini Lucio Sabatini, dal direttore Ernesto Petricca, dal segretario Marco Medori e dai consiglieri Davide Savini e Alessandro Fusilli.
Alla riunione ha partecipato anche l'assessore Roberto De Camillis.
L'incontro è stato chiesto dall'associazione per sollecitare iniziative a favore del settore edile. Ma l'idea sembra essere stata gradita anche dal vicesindaco che ha commentato: «è' stato un incontro proficuo. Riconvocheremo a breve l'Api Edil, allargando l'iniziativa anche all'Ance e alla Cna Edil».
Diversi gli argomenti dell'incontro: la riduzione dei tempi per il rilascio delle concessioni edilizie, l'ulteriore facilitazione delle procedure legate al settore edile,le zone franche urbane e lo sviluppo di tre importanti infrastrutture quali il porto, l'interporto e l'aeroporto.
Il risultato dell'incontro è stata la creazione di un tavolo tecnico tra amministrazione e le associazioni di categoria (Api Edil-Ance-Cna Edil) «per condividere la creazione di percorsi procedurali più snelli e su cui porre anche questioni di ordine legale, amministrativo e di responsabilità per riattivare la filiera di settore».
A conclusione della riunione il vicesindaco D'Angelo ha spiegato che la macchina comunale non si è fermata, ed ha illustrato i progetti futuri: «continuiamo a credere che non si possa fermare una città e un intero territorio che cambiano in meglio- ha detto- e il finanziamento di progetti strategici con 9,5 milioni di fondi PISU, che verranno impiegati per la realizzazione del Ponte Nuovo e per la bretella di collegamento a Strada Pendolo e Ponte della Libertà».
Poi, per quanto riguarda le zone franche urbane: «per attivarle stiamo aspettando solo indicazioni dal Governo». «Quanto a porto, aeroporto e interporto, per quanto di nostra competenza solleciteremo il decollo delle infrastrutture, a partire dal porto di cui abbiamo ridisegnato il futuro con il Prg portuale che sta per approdare in Consiglio Comunale».

L'INCONTRO IN REGIONE

Anche in Regione si è sentita l'esigenza di avviare un confronto. A questo scopo ieri si sono incontrati a L'Aquila l'assessore ai Lavori pubblici, Angelo Di Paolo e i rappresentanti dell'Ance (Consulta regionale costruttori abruzzesi).
Erano presenti, il presidente regionale, Gennaro Strever e il direttore regionale Fausto Ronconi. Anche in questa sede si è rivendicata l'importanza di «un tavolo d'incontro che prevede la partecipazione tra le parti sociali: organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori».
Dalla riunione è uscito l'impegno a portare al più presto all'attenzione del Ceremoco (Centro regionale monitoraggio e controllo), il prezziario delle opere edili, in corso di redazione. «L'incontro dimostra, comunque, una grande apertura al dialogo ma anche grande senso di responsabilità. La Regione, pur essendo molto scarse le risorse finanziarie, intende dare un contributo per risollevare le sorti del settore» ha commentato l'assessore Di Paolo a fine incontro.

Manuela Rosa 25/03/2009 9.40