Euroregione adriatica. Anche l'Abruzzo a Venezia per guardare al futuro

Alessandro Biancardi

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L'assessore alle Relazioni con i Paesi del Mediterraneo, Mimmo Srour, ha partecipato ieri 6 febbraio a Venezia, alla Conferenza di presentazione dell'Euroregione adriatica.
La Confederazione comprende le regioni balcaniche e italiane che si affacciano sul Mar Adriatico. L'Euroregione ha una valenza politica e culturale.
«Mentre le vie delle città arabe e islamiche - ha affermato - si infiammano per le vignette danesi e mentre gli estremisti di entrambe le parti sono impegnati a gettare benzina sul fuoco, oggi a Venezia diamo un segnale di segno opposto, quello dell'unità e del dialogo tra le Regioni popolate da cattolici, ortodossi e musulmani. Un'iniziativa importante - conclude - proprio in un momento in cui anche il processo di integrazione europea si trova in una fase di riflessione come mostrano le difficoltà nella ratifica della Costituzione, e l'Europa ha bisogno di una politica forte e di iniziative concrete».
L'obiettivo è quello di promuovere la cooperazione attraverso uno strumento che rafforzi i rapporti di buon vicinato, la realizzazione di progetti di cooperazione tra i diversi territori. L'assessore ricorda il ruolo di protagonismo assunto dall'Abruzzo in questi ultimi mesi dalla nuova Giunta grazie anche all'impegno di Del Turco.
Nel portare il saluto del Presidente dell'Esecutivo Srour ha dato appuntamento alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni il prossimo 23 febbraio, occasione «per fare un punto politico - ha sottolineato - sulle priorità da individuare e sulle modalità di coordinamento nelle azioni di cooperazione su cui l'Abruzzo già ha avuto un ruolo attivo».
Ha di nuovo evidenziato il ruolo di regione «cerniera tra il Nord e il Sud dell'Italia, ma anche tra il Tirreno e l'Adriatico, porta naturale dell'Europa verso l'Asia, che valorizza l'immagine nel contesto internazionale e potenzia la sua collocazione strategica nel sistema di comunicazione nazionale ed europeo attraverso la promozione di progetti di cooperazione. Un'attività che rafforza i collegamenti con l'Europa, il potenziamento del sistema dei trasporti finalizzato a valorizzare l'Abruzzo come nodo strategico del Corridoio Adriatico e del raccordo Est - Ovest tra asse adriatico e asse tirrenico».
Secondo l'assessore siriano «dobbiamo concepire l'Euroregione Adriatica come l'inizio di un ambizioso cammino, una casa adriatica europea, un sistema di valori condivisi da realizzare attraverso gli strumenti di coesione e cooperazione". Srour ritiene che "la cooperazione è una vera e propria nuova frontiera per i soggetti regionali e locali dell'Europa, va dunque intensificata su vari livelli: cooperazione transfrontaliera, cooperazione transnazionale, reti di scambio sul territorio dell'Unione».