Sanità. Osservasalute, in Abruzzo troppo alto il valore di spesa

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1026

ABRUZZO. Secondo i dati forniti stamane a Roma dal rapporto Osservasalute l'Abruzzo non va benissimo sul fronte del Sistema Sanitario Regionale a cominciare dall'assetto economico-finanziario.


Non certo una novità.
Tanto per iniziare in Abruzzo si registra un alto valore di spesa sanitaria pubblica corrente misurata in rapporto al valore del Prodotto Interno Lordo (PIL), pari all'8,40% vs 6,69%. Inoltre, l'Abruzzo presenta un valore di spesa sanitaria pro capite pari a 1.737 euro nel 2007 (media nazionale 1.731 euro).
La regione e', inoltre, in disavanzo di 90€ pro capite, nel 2007.
Andando ad analizzare la spesa sanitaria per Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero l'insieme delle prestazioni che le Regioni si impegnano ad assicurare ai propri cittadini (divise in tre macroaree che sono l'assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro, l'assistenza distrettuale, l'assistenza ospedaliera), si vede che l'Abruzzo spende in assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro il 4,29% contro il 3,97% medio italiano; la quota di spesa sanitaria pubblica totale regionale destinata, invece, all'assistenza distrettuale e' pari al 46,4% (48,1% in Italia), mentre la quota dedicata all'assistenza ospedaliera e' pari al 49,3% della spesa complessiva (47,9% in Italia).
Sul fronte dell'assetto istituzionale organizzativo si registra in Abruzzo nel 2006 un tasso del personale medico e odontoiatrico del Servizio Sanitario Nazionale di 2,16 unita' per 1.000 abitanti (vs 1,8) e in lieve diminuzione rispetto all'anno precedente.
Questo indicatore e' importante in quanto rappresenta uno dei pilastri della programmazione sanitaria incidendo in maniera diretta sull'offerta sanitaria. Invece, il personale infermieristico del SSN nel 2006, e' pari a 5,12 per mille abitanti, vs un valore medio nazionale di 4,50.
Per quanto riguarda l'assesto istituzionale-amministrativo l'Abruzzo ha il 6% dei medici di base in associazione semplice, contro una media italiana del 18%; il 6% dei MMG in associazione di gruppo, contro il 23% medio in Italia e il 9% dei MMG in associazione di rete, contro il 17% medio in Italia. Tale dato evidenzia un peggioramento rispetto all'anno precedente.

L'ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

Abbastanza buono il numero di casi trattati in ADI (Assistenza Domiciliare Integrata - anno 2006), 865 per 100.000 abitanti (contro una media italiana di 703), con un monte ore di assistenza erogata per caso pari a 33, contro la media nazionale di 24 ore. Per quanto riguarda le cure palliative, la percentuale di realizzazione degli interventi (capacita' programmatoria e realizzativa di strutture di cure palliative), misurata come rapporto tra il finanziamento messo a disposizione e gli importi richiesti ed erogati, in Basilicata c'e' un buon utilizzo dei fondi stanziati (il 78,76% contro un valore medio nazionale del 78,68%). Altro dato significativo che emerge dal rapporto riguarda il consumo di farmaci. Il consumo totale di farmaci rimborsati dal SSN in Abruzzo, risulta di poco minore rispetto alla media nazionale, 879 dosi al giorno per 1.000 abitanti nel 2007 vs 880.
Anche sul fronte della spesa farmaceutica territoriale pro capite SSN l'Abruzzo (215,30 euro a persona nel 2006) si mantiene su valori prossimi al valore medio nazionale (215 euro).
In Abruzzo un dato positivo riguarda il consumo di farmaci a brevetto scaduto. Infatti, e' una delle regioni che, nel periodo 2002-2007, ha avuto i maggiori incrementi sia nell'uso che nella spesa di farmaci a brevetto scaduto.
Nel 2007 il dato si assesta su un 29,2% del consumo totale contro un 30,7% nazionale; la spesa per questi farmaci nel 2007 e', invece, del 20,6% vs una media del 20,3%.
Sul fronte dell'Assistenza ospedaliera l'Abruzzo presenta un tasso standardizzato di dimissioni ospedaliere per ricovero in regime ordinario molto superiore alla media nazionale e pari a 185,61 per 1.000 abitanti nel 2006 (il valore piu' alto in Italia) vs un valore medio di 140,24. Alto e' anche il tasso standardizzato di dimissioni in regime di day-hospital, 68,55 per 1.000 abitanti nel 2006 (vs 65,21). Si noti che l'Abruzzo presenta un valore sotto la media italiana (6,7 giorni) di giorni di degenza pari a 6,4 invece, la Degenza Media Preoperatoria standardizzata, e' pari a 2,06 giorni contro una media italiana di 2,01 giorni.
03/03/2009 15.19