«Il 5 per mille alle associazioni di volontariato, alle Onlus ed alla ricerca »

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Con la Finanziaria 2006 arriva anche la possibilità di destinare il 5 per mille alle associazioni. Possibilità che potrebbe generare nuove economie ma anche effetti da tenere sotto controllo.
Il Coordinamento Comunale di Forza Italia di Teramo comunica l'iniziativa promossa dal Governo Berlusconi prevista in finanziaria che destina una quota pari al 5 per mille dell'importo sul reddito delle persone fisiche alle Associazioni di volontariato, alle Onlus, ai soggetti che svolgono ricerca scientifica e ricerca sanitaria sul territorio, ed agli scopi sociali del Comune di Teramo.
L'Amministrazione comunale potrà, quindi, individuare iniziative e servizi da realizzare sul territorio con questi fondi (terza età, disagio giovanile, etc.) che avranno anche una ricaduta economica. Le Associazioni avranno tempo fino al 10 Febbraio 2006 per iscriversi ad un apposito Albo che consentirà loro di fruire di tali benefici.
«E' la prima volta», spiega il coordinatore Attilio Altitonante, «che il Volontariato, falsamente ritenuto un mondo non sempre a noi vicino, e la ricerca scientifica possono essere finanziati direttamente dal cittadino senza intermediazioni di parte, ma promovendo la propria capacità progettuale ed il proprio impegno sociale a favore della Comunità. La riforma fiscale è un miracolo dopo l'11 settembre 2001 e il Governo Berlusconi è riuscito a non mettere mai le mani nelle tasche degli italiani».
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il d.p.c.m. 20/01/2006, attraverso il quale si completa il quadro della distribuzione, il 5 per mille è devoluto per sostenere il Volontariato, le Onlus (art. 10 d.lgs. 460/97), le Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali (art. 7, c. 1, 2, 3 e 4 legge 383/2000), le Associazioni e Fondazioni riconosciute che comunque svolgono attività nei settori propri delle Onlus (art. 10, c.1, lettera “a”, d.lgs. 460/97), il finanziamento della Ricerca scientifica e l'Università, il finanziamento della Ricerca sanitaria, le Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente.
Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca ed il Ministro della salute redigono e comunicano in via telematica all'Agenzia delle entrate entro il 10/02/2006, l'elenco dei soggetti che svolgono ricerca scientifica e ricerca sanitaria. L'elenco sarà pubblicato entro il 20 febbraio 2006 sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Nel caso dei Comuni, questi non dovranno fare nulla perché i contribuenti con la semplice firma nel riquadro e senza indicazione del codice fiscale, indirizzeranno il loro 5 per mille direttamente al Comune in cui risiedono fiscalmente.

06/02/2006 12.39