Un tavolo tecnico con il Governo per la crisi industriale

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Istituzione di un tavolo tecnico bilaterale presso il Ministero per affrontare i problemi legati alla crisi industriale abruzzese.


A questa conclusione si è arrivati ieri sera a Roma in un incontro che il presidente Gianni Chiodi ha avuto con il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola, alla presenza dell'onorevole Maurizio Scelli e del vice presidente con delega alle Attività produttive, Alfredo Castiglione.
Un incontro cordiale in cui sono stati illustrati al ministro aspetti specifici legati all'accordo di programma della Micron di Avezzano e della Sevel di Atessa per i quali Scaiola ha mostrato grande interesse.
Si è parlato anche del progetto automotive e del polo chimico di Bussi.
Alla fine si è arrivati a concordare l'istituzione di un tavolo che coinvolga tecnici della Regione e del Ministero stesso mentre Scajola ha annunciato che intende venire in Abruzzo per comunicare personalmente i risultati a cui questo tavolo arriverà.
«Sono molto soddisfatto - ha commentato il presidente Chiodi - perché l'istituzione di questo tavolo tecnico bilaterale è il metodo corretto per raggiungere l'obiettivo. Il Ministro ha preso atto del fatto che questi interventi sono strategici per l'Abruzzo».

IL PATTO PER LA FIDUCIA

E ieri mattina a Palazzo Centi è stato presentato e sottoposto alla firma delle parti, un “Patto per la fiducia”.
Il patto prevede l'istituzione di una task force anticrisi operativa con il compito di condividere e di elaborare con celerità proposte ed iniziative e il richiamo alla ricostituzione di un comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore.

«Nessuno di noi- ha esordito il presidente Chiodi -può pensare di essere depositario della migliore soluzione davanti a una crisi occupazionale e produttiva che sta assumendo dimensioni preoccupanti con inevitabili ricadute sul tessuto sociale, non solo regionale ma nazionale e mondiale. Per questo vogliamo condividere un percorso comune superando qualsiasi divisione». Anche gli assessori Castiglione e Gatti hanno sottolineato il concetto di unità, il valore della condivisione per immaginare e utilizzare nuovi metodi e nuovi strumenti di analisi e attuare con urgenza politiche in grado di arrestare ed invertire il processo in atto.
Oltre al presidente della Giunta e agli assessori Castiglione e Gatti, hanno sottoscritto il documento: Cisl, Uil, Ugl, Confartigianato Abruzzo, Casartigiani, Confcommercio, Cia, Copagri Abruzzo, Cna Abruzzo, Confesercenti Abruzzo, Confapi Abruzzo, Ance Abruzzo, Confindustria Abruzzo, Confcooperative, gruppo consiliare Udc.

25/02/2009 10.14