Rifiuti. Stati:«C’è ancora molto da fare per la differenziata»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «L'Abruzzo deve recuperare i suoi ritardi nelle attività di riuso e riciclo dei materiali. Serve uno sforzo maggiore di tutti i protagonisti del sistema di gestione dei rifiuti».

Ed ancora. «Serve uno sforzo dei gestori dei servizi, molti dei quali sono ancora disattenti su questi temi e sull'attuazione di obblighi di leggi nazionali e regionali. Ma anche dei cittadini, i quali rispondono positivamente se informati e coinvolti».
L'assessore all'Ambiente, Daniela Stati, ha commentato così il 3° Rapporto sulle Raccolte differenziate riferito ai dati 2007, che la Giunta regionale ha approvato nell' ultima seduta. La media regionale di raccolta differenziata raggiunta nel 2007 è pari a 18.93%, al disotto dell'obiettivo nazionale previsto nel 2007 pari a 40%.
Sono 56 i Comuni con una percentuale di raccolta differenziata al disotto del 6 per cento definita "patologica" dal Servizio Gestione Rifiuti e 25 sono quelli che hanno raggiunto l'obiettivo di legge del 40 per cento di raccolta differenziata.
Sono dati che dimostrano come ci sia ancora tanta strada da fare per raggiungere performance ambientali a livello delle Regioni del centro-nord che sono già in linea con gli obiettivi di legge previsti.
«Vi è, comunque, - ha aggiunto l'assessore - un aspetto positivo rappresentato dall'incremento della raccolta differenziata del + 2,71% rispetto al dato 2006 - ha continuato Stati - un incremento percentuale tra i più alti degli ultimi anni e superiore all'incremento percentuale medio nazionale».
Un trend d'aumento che si è manifestando in modo ancor più corposo nel 1° semestre 2008 (le prime stime riferite ai Comuni maggiori di 20.000 abitanti rilevano un incremento del +4-5% sul dato 2007).
«Molti Comuni stanno passando all'organizzazione di sistemi di Raccolta differenziata domiciliari – ha aggiunto Daniela Stati - dimostrando di aver compreso l'importanza del riciclo dei materiali come 'valorizzazione del rifiuto come risorsa' e la necessità di fornire servizi più efficienti e vicini agli utenti, rendendosi anche protagonisti di 'un'evoluzione culturale ed ambientale' di tutti i soggetti coinvolti (Enti, operatori, associazioni, cittadini, ..etc). La Regione Abruzzo continuerà con decisione ad investire nel settore del riuso-riciclo, promuovendo la diffusione dei servizi e delle buone pratiche ambientali dei cittadini e delle imprese. Si sta attuando la rete regionale delle stazioni ecologiche (circa 50) per supportare i cittadini nelle attività di riuso-riciclo; con i fondi FAS e con il Piano Triennale Ambientale sono previste nuove risorse per la riduzione della produzione dei rifiuti e saranno co-finanziati i progetti dei Comuni per la Raccolta differenziata, previa pubblicazione di bandi pubblici. Infine, - ha concluso - stiamo lavorando nella predisposizione del 1° Programma straordinario per la Raccolta differenziata».
23/02/2009 16.34